Visualizzazione post con etichetta Cakes. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cakes. Mostra tutti i post

martedì 7 agosto 2012

Plumcake alla banana di Luca Montersino

Ce l'abbiamo quasi fatta: adesso gli ultimi 10 anni della mia vita sono impacchettati ed accatastati nella nostra casa nuova...
E visto il mutuo trentennale e la fatica che c'abbiamo messo ad arrivare fino a qui, spero vivamente che sia il mio ultimo trasloco.
Da quando sono piccola, ne ho fatti davvero tanti, ma questa forse è stata la prima vera esperienza da impacchettamento pazzo. È stato difficilissimo rispettare i tempi, organizzare tutto e allo stesso tempo accudire quotidianamente la famiglia.
Inevitabilmente questa esperienza ha risvegliato moltissimi ricordi dei vecchi traslochi, quelli fatti con mia madre e le mie sorelle. E ogni giorno mi sono chiesta come facesse mia madre con 4 figlie piccole a compiere questi grandi cambiamenti. Ricordo che l'aiutavo a fare i pacchetti e a mettere i bicchieri nei fogli di giornale, cosa che ho riproposto alla Minimangionissima, ma dopo 5 minuti avevo già i capelli dritti e l'ho gentilmente costretta a trasferirsi sul divano a guardare Peppa Pig!
E adesso arriva il bello: spacchettare e riordinare! Credo che questa operazione durerà davvero parecchio... ma credo che il peggio sia passato...
O no?
La ricetta che vi propongo, è semplicissima... L'unico ingrediente che ho aggiunto è stato tanto affetto, così che potesse arrivare a destinazione come un grande abbraccio per queste isolane sorelle mangionissime e lontane...

Quando il mio caro Mago Pancione mi ha regalato Peccati al Cioccolatodi Luca Montersino, mentre lo sfogliavo, alle prime pagine, mi era venuto un po' di sconforto per il solito problema degli ingredienti irreperibili... Ma poi ho visto questa ricetta semplicissima ed è stata la prima che ho sperimentato. Scusate le foto, come sempre... Ma questa volta sono giustificata! L'ho preparato per le mie sorelle di fretta e furia e, subito impacchettato, è stato recapitato in quei di Messina, pieno di stagnola e d'amore!

INGREDIENTI
per 2 plumcake enormi
Mangiònissima consiglia vivamente di dimezzare le dosi originali e di utilizzare lo stampo da plumcake più grande che avete

500 gr di zucchero
240 gr di uova intere
500 gr di banane già sbucciate (circa 5/6)
55 gr di latte intero
120 gr olio di semi
500 gr di farina 00
2 gr di lievito chimico
29 gr di bicarbonato di sodio
15 gr di sale
170 gr di gocce cioccolato

Preparazione
Nonostante nel libro si cominci con un 'versate nella planetaria...', nella prima foto si vede decisamente un mixer... Ed è quest'ultimo che ho usato.
Quindi, prendete il mixer e versateci dentro le banane a pezzettoni, le uova, lo zucchero e tutto il resto, tutti gli ingredienti, tranne le gocce di cioccolato... Ve lo giuro, è così ed è una ricetta di Montersino.
Quando tutti gli ingredienti si sono ben amalgamati e l'impasto risulta liscio ed omogeneo, aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate con un cucchiaio.
Infornate in due ( o tre) stampi da plumcake imburrati e infarinati.
Montersino consiglia a 160ºC per 15 minuti e poi a 130ºC per altri 15 minuti... Io non ho rispettato questa tempistica, ed ho cotto i plumcake a 180ºC per circa 40/50 minuti...però...devo ammettere che all'interno, le gocce di cioccolato si sono sciolte parecchio, colorando l'impasto, mentre nella foto del libro è tutto bello bianco, con le gocce ben in evidenza. Forse questa differenza è dipesa proprio dalla cottura.
Cmq, molto buono inzuppato nel latte a colazione.





martedì 22 maggio 2012

Pasta sfoglia... Senza sfogliatura e Torta Napoleone

Quando sul blog Arabafelice ... In cucina ho letto di questa ricetta, io, sinceramente non ci potevo credere. Ma come potevo credere che esistesse una pasta sfoglia, da fare in casa, col mixer in 5 minuti, che non prevedesse sfogliatura?!?! In più, nelle note a piè di post, leggo che si può farcire anticipatamente, perché tanto non si inumidisce, non s'ammolla e rimane fragrante e crocchiosa... No, non è possibile!!!
La dovevo provare per forza! E così ho fatto questo Napoleone, questa millefoglie da effetto 'ooooohhhh!!!!' tra gli invitati, farcita e ricoperta di crema al latte condensato. Una parola su questa particolare crema.
L'avevo già vista sul web ma non sapevo che Arabafelice aveva fregato la ricetta ad una signora russa con italiana determinazione e che tutto partisse quindi dalla sua ostinazione!
Lei propone quindi questa crema di burro e latte condensato, ma io quando vedo creme al burro mi spavento sempre e, nonostante abbia grande curiosità a provarla, mi blocco sempre e all'ultimo cerco un'alternativa! Questa volta ho trovato appunto una versione che chiamare light fa davvero ridere... Infatti, al posto del burro si utilizza il mascarpone.
Il sapore che ne viene fuori è proprio di latte, molto buono.
Premetto che l'ho fatta tre volte: una volta per farcire una torta, ma si è smontata, o meglio, mi è rimasta piuttosto liquida. La seconda volta è stata quella per questa torta e mi si è un po' smontata, e la terza volta ci ho fatto una specie di cheesecake improvvisato ed era perfetta.... Che dire... Provarci almeno tre volte!!! Ora non ricordo che mascarpone ho usato la prima volta, però quest'ultima volta ho usato il classico Galbani Santa Lucia ed è venuta.
Sempre presa dalla preoccupazione di produrre un dolce troppo calorico, non ho seguito le dosi consigliate da Arabafelice.... Che grave errore!!!
Non fraintendetemi, il millefoglie era buonissimo, ma... Sarebbe stato meglio col doppio della crema e non con la metà come ho fatto io. Infatti si sentiva parecchio il sapore del burro delle sfoglie che, con più crema, probabilmente sarebbe stato più bilanciato.
Giuro, non lo faccio più! Perdonatemi, questa voglia di finto light: ero presa dai sensi di colpa per i mesi e mesi di magnate che, in effetti, mi hanno alla fine portata a questi giorni tristemente dietetici in compagnia di Dukan.
Sigh sigh.... Quando finisco, voglio recuperare subito rifacendomi questa bontà come dio comanda!
INGREDIENTI
per 10/12 porzioni
Per le basi di pasta sfoglia
- 250 gr di burro
- 400 gr di farina
- 150 ml di acqua fredda
- 30 ml di succo di limone
Per farcire
- 397 gr di latte condensato
- 500 gr di mascarpone
Preparazione




Per prima cosa bisogna preparare le basi di pasta sfoglia.
Unite l'acqua e il succo di limone.
Lavorate il burro freddo tagliato a quadrotti con la farina, sbriciolando con la punta delle dita. Aggiungete poi il composto di acqua e limone, ma poco per volta, perchè potrebbe non servire tutto... Infatti io ne ho usato davvero pochissimo. Aggiungetene quanto ve ne serve per ottenere un impasto asciutto e morbido.
Adesso dividete l'impasto in 5 parti, di cui una più piccola. Araba consiglia di fare le grandi di circa 160 gr... Ma così facendo, io ho avuto molto scarto da quelle grandi una volta stese, e quella piccola era davvero piccola!,quindi, credo che la prossima volta farò le più grandi sui 120 gr.
Avvolgete ogni palletta d'impasto nella pellicola e lasciate riposare in frigo per mezza giornata.




Dopo il riposo, prendete ogni palletta e stendetela piuttosto sottile. Con le misure vi tocca essere precisi, perchè altrimenti la millefoglie non sarà anche bella oltre che buona, quindi, armatevi di metro e segnatevi questa misura: 25x19. Io ho anche seguito il consiglio di araba: stendere su carta forno infarinata. Non ci avevo mai pensato... È comodissimo!!! )0(
Infornate a 200º per circa 15 minuti o fino a quando non sarà tutta bella dorata. Ogni volta che tirerete una sfoglia cotta dal forno, schiacciatene la superficie delicatamente per livellarla, rompendone le bolle troppo gonfie.




L'ultima sfoglia stendetela sempre sottile, ma non in una forma particolare, in quanto dovrete sbriciolarla.
Lasciate raffreddare tutto e poi farcite a strati con la crema.
Per fare la crema, basterà montare il mascarpone e aggiungere a filo il latte condensato, fino ad ottenere una soffice crema extrabianca. Lasciate riposare in frigo.




Quindi, prendete una sfoglia spalmateci sopra la crema. Poi appoggiate un'altra sfoglia e spalmate di nuovo di crema, ecc. Quando avrete impilato tutte e quattro le basi, ricoprite completamente di crema, anche i bordi.
Prendete la sfoglia che avete sbriciolato e ricoprite tutta la torta.
Finito!!!!!!
Ricordo che, oltre al fatto che è un dolce molto buono, e molto d'effetto, si può preparare in anticipo!!!! Anche due giorni dopo era croccante come appena fatto.

martedì 17 aprile 2012

Madeleines di Luca Montersino

Ho capito.
Finalmente ho capito.
Grazie a loro, ho capito, ho trovato chi mi capisce!
Sentivo di avere qualcosa che non andava in me.
Quando chiedevo a quel poveraccio di Mago Pancione, mio marito, di portarmi da ikea con la scusa di stare un po' insieme mentre Minimangionissima giocava allo småland e, percorrendo alla velocità della luce l'esposizione mobili, arrivavamo infine lì, tra le caccavelle.
E riuscire a trovare da Ikea lo stampo da minibabà napoletani, cioè, è una grossa abilità...e farseli regalare come regalo anticipato del compleanno che verrà tra mesi e mesi è un'altra grossissima abilità...o malattia? Mi diceva una vocina in testa: "questa è caccavellite acuta!
E quando su Buyvip, con la scusa di prendere qualcosina per cucinare con la Minimangionissima, ordinavo stampi a forma di orsetto, mucca, minimuffin, mini matterelli e stampi per biscotti di tutti i tipi ( tema animali del mare, mezzi di trasporto, Pasqua, Natale, Halloween, ecc ecc ecc)... Tanto mi fanno un super sconto! si, in quel momento lì, avevo gli occhi a forma di caccavella.
Si, lo ammetto è una droga... E adesso sono disperata, perchè devo cambiar casa grazie alla nascita di Minimostro, e la mia cucina si ridurrà notevolmente )0( e dovrò eliminare qualcosa :'( e smettere di comprare altro O_o.
Nel frattempo, mi consolo usando uno di quegli stampi che ho desiderato tanto tanto tempo e che alla fine ho usato una volta in un anno...ma questo è un dettaglio irrilevante, perchè l'importante è che quando decido di usarlo, lui c'è!
Le madeleines...buone... Da inzuppo, direi!
E poi, una volta tanto che Montersino fa una ricetta semplice, ce la vorremmo far scappare? Giammai!
Grazie allo starbooks e al blog La cuoca dentro, ecco la ricetta!

Ingredienti
per 9 madeleines grandi

- 100 gr di zucchero semolato
- 110 di uova intere
- 125 gr di farina 00
- 4 gr di lievito
- 25 gr di latte intero
- 60 gr di burro
- vaniglia (1/2 baccello )
- limone (0,5 di scorza grattuggiata)

Preparazione



Montare le uova con lo zucchero e gli aromi. Aggiungere poi la farina e il lievito setacciati insieme, con movimenti delicati dal basso verso l'alto. Fare la stessa cosa con il latte e il burro dopo averlo fuso.
Versare poi negli stampi ed infornare in forno preriscaldato a 220º per 5 minutini e poi abbassare a 180º per altri 8/10 minuti, fino a completa doratura.

Nel libro di Montersino sul cioccolato, grazie Mago Pancione per avermelo regalato... Sono queste le cose che fanno funzionare un matrimonio!, ne fa una versione affondata nel cioccolato fuso... Prossimamente su questo blog, così uso ancora lo stampo e ho una scusa per non darlo via! Tanto è di silicone, si può piegare, occupa poco spazio....;)

martedì 13 marzo 2012

Torta menta e cioccolata fondente e tanti auguri a me!

Oggi è il mio compleanno! Eccoci, siamo arrivati ai 30, accompagnati dall'inevitabile crisi di bilancio... Ma un po' di manutenzione in palestra si poteva fare però Giovà! Perdere tutti i kili della gravidanza ad un mese dal parto e riprenderne la metà perchè ti piace tanto (mangiare) cucinare.... Ma hai 30 anni, un po' di autocontrollo, insomma!
E poi, ti vengono in mente delle cose deprimenti, tutte le situazioni irrisolte della tua vita: ma non dovevo finire di scrivere quel romanzo? Farmi coraggio e prendere sta maledetta patente, chè sono l'unica al mondo sopra i 18 che ha le crisi solo se ci pensa, no eh?! E quel viaggio che dovevi fare con la tua amica a Londra? Depressione depressione!!!! Certo, non sono mica sotto terra e c'è ancora tempo per tutto, però com'era bella quella sensazione a 18 anni, quando t'immaginavi nel futuro e ti sembrava tutto così fantastico, spensierato, organizzato. Risolto.
E adesso che mi sono resa conto di avere una pastina tempestina tra i capelli, non so se mi vien da piangere o da ridere, visto che non sono stati gli sputi di mio figlio a farcela finire ( quelli oramai li scanso da dio!) ma la mia voglia di assaggiar la minestrina...
Poi, però, ti guardi intorno, vedi i tuoi cuccioli belli e sani, un marito che ti ama ed è pure bellissimo! E guarda un po'? Lo dici anche dopo 11 anni che lo hai incontrato! Ho una vita piena d'amore... Cos'altro desideravo per i miei 30 anni?
Che la torta non crollasse da una parte magari...
a 30 anni crolla un po' tutto...

Ho una certa fissazione per l'after eight, il cioccolatino, avete presente? Mi son
voluta fare un torta che me lo ricordasse!




ingredienti per il pan di Spagna alla menta
per una tortiera da 20/24 cm di diametro
- 150 gr di burro morbido
- 150 gr di zucchero
- 3 rossi d'uovo
- 3 albumi montati a neve
- 1 pizzico di sale
- 250 gr di farina 00
- 1 bustina di lievito per dolci
- 175 ml di latte
- 10 cucchiai di sciroppo alla menta

Montate prima il burro ammorbidito, anche al microonde, con lo zucchero. Quando si saranno trasformati in una massa spumosa, aggiungete i rossi d'uovo a filo, uno per volta e non versandone un altro se il precedente non è stato completamento assorbito. Aggiungete poi la farina e il lievito dopo averli setacciati, alternando anche il latte dove avrete disciolto lo sciroppo di menta. Infine aggiungete gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Infornate in forno statico a 180º. A me ci è voluto più di un'ora, ma ho idea che il mio forno perda colpi... Dovrebbero bastare 40 minuti. Prova stecchino fondamentale!



Ho riempito e ricoperto di ganache al cioccolato fondente. La ricetta è quella di Toni. È stata per me la prima ganache. Inutile dire che colpo di fulmine ho avuto!
ingredienti per la ganache al cioccolato fondente
per riempire (3 strati) e ricoprire una torta di 20cm di diametro
- 300 gr di cioccolato fondente
- 250 ml di panna fresca

Tritate il cioccolato e versate sopra la panna bollente.
Potete usarla liquida per glassare oppure potete montarla una volta fredda e diventerà una soffice crema.




Ho ricoperto di MMF...




... Mi sono esercitata nell'esecuzione dei miei personalissimi ed improbabili fiori! Attenzione! Pensavo fosse una rosa, invece era un robo coi petali! :D




Ed infine ho decorato con dei pois di cioccolato plastico. Allora, esistono varie ricette di cioccolato plastico. Tempo fa, non avendo lo sciroppo di glucosio, avevo usato questa ricetta più volte. La prima volta il risultato fu perfetto, le altre volte mi si sfrantumava tutto... Ho letto che dipende dal fatto che si usa troppo zucchero a velo durante la lavorazione..boh! Adesso ho provato un'altra ricetta, con soli due ingredienti. Però.... Non mi ha convinto del tutto, perchè è stato comunque difficile lavorarlo!

ingredienti per il cioccolato plastico

- 50 gr di cioccolato fondente
- 25 gr di sciroppo di glucosio

Ho fuso al microonde e mescolato il tutto.




Ah! Il pan di Spagna l'ho bagnato con una miscela di acqua, sciroppo di menta e liquore al cioccolato.
Devo dire che era più buona che bella questa torta!!! Tutti hanno molto gradito!
La festeggiata in primis!!!
Tanta auguri a me, tanti auguri a me...

martedì 30 novembre 2010

E ci abbiamo voluto provare... Torta decorata su due piani: errori da NON commettere

Si è presentata un'occasionale speciale, la nascita di Federico!! Io, subito, ho voluto omaggiare i suoi genitori con un dolce eccezionale. Mica mi accontento di andare a comprar un body, una tutina...
NOOOOO, per carità...troppo semplice!
Ed eccomi qui a spiegarvi cosa NON dovete assolutamente fare in caso anche voi avreste questa malsana idea, cioè quella di progettare una torta su più piani.
L'aspetto non era dei migliori e alla fine si è scatafasciata durante il tragitto per arrivare da Federico... AIUTOOOOOOOO!!! Errore ingegneristico-strutturale!!!
Per fortuna, però il gusto era ottimo... almeno quello!
Qual è, quindi, l'errore da non commettere: pensare di poter appoggiare una sull'altra due torte e che questo non comporti un abbassamento (o disfacimento totale!!!) del piano sottostante...
Infatti, dopo aver fatto il guaio, ho scoperto l'acqua calda, cioè che si devono inserire dei supporti in maniera tale che il piano superiore non appoggi direttamente su quello inferiore. Certo che la ricerchina on the web me la potevo fare anche prima di collezionare un'altra brutta figura, ma non sarei stata io!
Questi supporti sono una sorta di piccoli tubi che si tagliano a lunghezza desiderata dopo averli inseriti al centro della torta di base. Nei negozi specializzati si trovano quelli professionali, ma ho scoperto che c'è chi se li costruisce in casa col cioccolato, chi usa gli stecchini da spiedino, chi i rotoli della carta forno... Insomma, fantasia a non finire! se ne volete sapere di più, date un okkio su Cookaround.
ECCOLA!!!
Cominciamo con una foto della decorazione sul top della torta, che è stata la cosa meglio riuscita! Ho fatto dei fiorellini rosa e delle calle... Le calle erano almeno somiglianti, i fiori rosa, sono fiori che  ..mmmm...non esitono in natura!:P
Ho usato Cioccolato plastico bianco colorato con qualche goccia di colorante liquido rosa per i fiori, cioccolato plastico fondente per i rami (si!! sono rami quei cosi marrone scuro!!!) e cioccolato plastico bianco colorato di verde per le foglioline. Le calle e il rivestimento delle torte invece sono stati fatti col fondente. Prima o poi, mentre faccio il cioccolato plastico, con l'apprensione che non mi riesca, mi ricorderò di far le foto e quindi postare la ricetta nel blog... nel frattempo, per conoscere cos'è e come si fa, sempre cookaround docet. Il cioccolato plastico è veramente fantastico, perchè, oltre a dare la possibilità di modellare vari soggetti, soprattutto se si ha più talento artistico della sottoscritta, è molto buono da mangiare, a differenza di qualsiasi altra decorazione che solitamente ha un gusto prettamente zuccheroso-stucchevole. Inoltre questa ricetta che vi ho consigliato non prevede l'uso dello sciroppo di glucosio, che, se non si ordina su internet, è un po' difficile da reperire.
Il fondente usato invece per le calle e per rivestire le torte, l'ho comprato a Londra... ognuno ha i suoi gusti in fatto di suovenir...
Al supermercato io non l'ho mai visto, in casa non l'ho mai fatto, ma, in realtà, vi consiglio di usare MMF per ricoprire le torte: è più buono, e molto più elastico e facile da utilizzare, insomma, è meno probabile che la torta venga con dei rattoppi!!
Ecco, qui sopra la torta l'avevo appena montata e già si può vedere l'inizio dell'implosione dovuta alla mancanza di supporti alla base.
Dicevo, che il sapore era ottimo. Ho usato del pan di spagna al cacao montato al burro, di Luca Montersino. Per bagnare il pan di spagna del latte zuccherato con sciroppo liquido al 70%.
Ho farcito ogni torta con due strati di crema, uno con chantilly alla nocciola e uno con crema rocher, sempre scoperta su cookaround a cui ho apportato qualche modifica.
Che altro posso consigliare sulle torte a due piani? Dovrete preparare le decorazioni, le creme, il pan di spagna, le coperture. Dovrete smontare il frigo per farcela entrare e il trasporto vi farà sudare 7 camicie...
Se proprio decidete di farla, abbiate pazienza!

domenica 31 ottobre 2010

Muffin di Halloween o... ragnetti pelosi!

Oramai sembra proprio che Halloween stia entrando sempre di più nelle nostre case italiane...
Per adeguarmi, e per far divertire un po' la mia bimba, abbiamo preparato dei simpatici (e buonissimi) dolcetti pelosi... La  mia piccola mi ha aiutato tantissimo, soprattutto nella fase dell'applicazione dei peli del ragno, cioè le codette di cioccolato. Metà pacco è finito nel suo pancino prima di arrivare sul muffin e, lei, naturalmente, assentiva nell'esclamare:"mami, mami! peli ragno boooni!!!"
se anche voi volete preparare qualcosa di speciale con i vostri bambini, ve li consiglio!!

INGREDIENTI
per 12 muffins al cioccolato
Ricetta di Nigella Lawson

per decorare 12 muffins
- 2 buste di glassa al cacao pan degli angeli
- codette di cioccolato q.b.
- 8/10 rotelle di liquerizia

Preparazione
Dopo aver preparato i muffins, e quando saranno oramai freddi, tagliate la calotta in superficie. Mia figlia a questo punto, quasi piangeva, perchè era rimasta malissimo dallo scempio che stavo facendo... quando le ho spiegato che adesso poteva mangiarsi tutte le calotte, si è ripresa improvvisamente!





Srotolate la liquerizia e tagliate delle striscioline. Dopo varie prove, posso affermare che son meglio lunghe che corte queste zampette!
Le rotelle di liquerizia sono composte da due strisce attigue: fate conto che una zampetta di ragno è un pezzetto solo di liquerizia, e non due insieme!
Inserite 6 zampette nei vostri muffins, tre per ogni lato. Aiutandovi con uno stecchino le spingerete bene verso il fondo.



Preparate la glassa al cacao pan degli angeli (buonissima e comodissima!!!) seguendo le indicazioni sulla busta e versatela sui muffins. Subito cospargete con le codette per fare in modo che si appiccichino per bene, prima che la glassa si raffreddi.






Infine fate gli occhietti: io ho usato una penna di glassa di colore rosso.
e.. buon halloween!

martedì 26 ottobre 2010

Cupcakes alla Cocacola di Nigella Lawson (unica ed inimitabile)

Ed eccomi di nuovo qui a tessere le lodi della mia Nigella. Oggi più che mai, visto che da poco il mio adorato marito mi ha omaggiata del libro, finalmente pubblicato in Italia, della mitica Nigella Lawson.
Nome e copertina sono già un programma... DELIZIE DIVINE (come diventare una dea in cucina)  con in copertina Nigella ( e la sua bellissima planetaria Kitchen Aid ) che ti guarda son le mani sui fianchi come a dire: "eh allora, cuciniamo insieme?"
SIIIIIII!!! si, Nigella, con te vale la pena anche di metter su kili! W il colesterolo cattivo!! W le forme mediterranee! Ed è così, dopo qualche esperimento nigelliano, che siamo giunti alla fine alla dittatura dietetica Dukan... ma quella è un'altra storia.
Ritornando al libro, è davvero divertente, energico e pieno di ricette valide, semplici e gustose... insomma un concentrato di Nigella che i suoi fan assolutamente non si possono perdere. Certo il prezzo è un po' alto, ma è una stampa deluxe, molto curata e piena di fotografie.
Veniamo a noi e alla ricetta. Queste cupcakes sono diventate un mast in famiglia, perchè sono deliziose, morbidissime e non potete capire quanto piacciono ai bambini! sono sempre un successone!

INGREDIENTI
per 12/14 cupcakes o una tortiera da 22 - 23 cm

- 200 gr di farina
- 250 gr di zucchero di canna grezzo (meglio moscovado)
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 1 uovo grande
- 100 ml di latte
- 30 yogurt bianco
- vaniglia
- 125 gr di burro
- 2 cucchiai di cacao amaro
- 175 ml di Cocacola

per la glassa
- 225 di zucchero a velo
- 30 gr di burro
- 45 ml di Cocacola
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- vaniglia

Preparazione
Come nella preparazione dei muffins, bisogna dividere  gli ingredienti tra solidi e liquidi. Quindi preparata una ciotola in cui metterete la farina, lo zucchero moscovado, il bicarbonato di sodio e il sale.
Poi, in un pentolino sciogliete a fuoco dolce il burro, il cacao amaro e la cocacola. Infine, amalgamate latte, yogurt e uovo.
Aggiungete quest'ultimo composto  nel pentolino con il burro, il cacao e la cocacola e per finire versate il composto liquido ottenuto nel recipiente con gli ingredienti solidi. Amalgamate quanto basta senza girare e rigirare, per ottenere delle tortine ancora più morbide.

Versate il composto nelle forme da muffins ed infornate a 180 °C per circa 40 minuti.








Quando i dolcetti saranno cotti, sfornati e saranno diventati abbastanza freddi, potrete decidere di mangiarli così o arricchirli con la glassa e qualche decorazione.
Per preparare la glassa, basterà sciogliere il burro, il cacao amaro. lo zucchero a velo (dopo averlo setacciato) e la cocacola. Una volta che il composto sarà della giusta consistenza, versatelo sui dolcetti e decorate con le caramelle a forma di bottiglia di cocacola.



Oltre ad essere molto sfiziosi per via delle decorazioni, questi dolcetti sono di una morbidezza mai sentita... davvero da provare!!
Buon appetito!

mercoledì 23 settembre 2009

Torta Caprese

Questa ricetta ha fatto nascere in me la voglia di creare questo blog, quindi ci sono molto affezionata.
Devo ringraziare per questo Misya, l'onnipresente Misya, perche qualunque ricetta cerchi, spunta il suo blog!!!^^

INGREDIENTI:

- 200 gr di burro
- 250 gr di mandorle
- 250 gr di zucchero
- 150 gr di cioccolato fondente
- 25 gr di cacao amaro
- 5 uova
- zucchero a velo

Preparazione

Prima di tutto è necessario sciogliere a bagnomaria burro e cioccolato.







Trasferite il cioccolato fuso in una ciotola ed incorporate delicatamente lo zucchero, il cacao e le uova, uno per volta.







Per ultimo, aggiungete le mandorle, che avrete precedentemente tritato.







Versate il composto ottenuto in uno stampo imburrato ed infarinato ed infornate a 150 °C per un'ora.
Io preferisco fette basse, perchè è un dolce buonissimo, ma molto pesante. Per questo uso uno stampo piuttosto grande.





Quanto la caprese è cotta (fate la prova dello stecchino per essere sicuri) lasciate pazientemente che raffreddi completamente.
Poi, potrete finalmente inondarla di zucchero a velo, prendere uno stecchino lungo o uno spaghetto o quel che prefrite, e scrivere "caprese".
Io ci metto anche quelle specie di faraglioni (^^) perchè nelle vetrine delle pasticcerie a Napoli la vedo fare così!

martedì 30 giugno 2009

Torta Mimosa

Per il compleanno di mio cognato Luca, ho pensato di preparare una classica torta Mimosa.
In estate devo dire che è una goduria mangiarsi una fetta di torta Mimosa, bella fredda di frigo! Perchè aspettare un compleanno??^^

INGREDIENTI:
Per uno stampo da 30 cm

per il Pan di Spagna:
- 10 uova
- 300 gr di zucchero
- 200 gr di farina setacciata
- una fialetta di aroma limone
- una bustina di vanillina

Per il ripieno:
- Crema Chantilly con 500 ml di latte
- una scatola di ananas sciroppato

Per la bagna:
- 500 ml di acqua
- 80 gr di zucchero
- succo dell'ananas sciroppato
- un limone

PREPARAZIONE:

Prima di tutto si deve preparare il Pan di Spagna con un certo anticipo, per lasciare che raffreddi.







Lo stesso vale per la Crema pasticcera a cui aggiungeremo la panna montata con lo zucchero a velo, solo poco prima di riempire la torta.






Anche la bagna dovrà essere fredda di frigo prima di essere utilizzata.
Preparatela mettendo a bollire l'acqua con lo zucchero e delle scorze di limone grattuggiate. Lasciate cuocere per 5 minuti e poi, una volta che lo sciroppo sarà freddo, aggiungete il succo dell'ananas sciroppato.




Tagliate l'ananas a pezzetti.








Togliete la pellicina superficiale al pan di spagna con l'aiuto di un coltello...







..e poi tagliate anche un disco. Non dovrete tagliare a metà, ma più sopra, dove si vede nella foto.







A questo punto, dovrete scavare con le mani nella base del pan di spagna, creando tanto bricioline che metterete da parte.







Bagnate la base quanto basta, soprattutto i bordi mi raccomando!!








Poi riempite con 3/4 della crema chantilly e i pezzetti di ananas.








Ricoprite con il disco di pan di spagna messo da parte e bagnate.
Notate nella foto come la base, una volta bagnata, si sia espansa: scegliete un vassoio piuttosto grande quindi!!
Io ho usato un vassoio da 32 per uno stampo da 30.





Ricoprite con la crema chantilly rimasta e pulite con uno scottex umido il vassoio.







A questo punto non vi resta che ricoprire la torta con le briciole, la superficie e i bordi. Agite con una leggera pressione per modellare bene i bordi e non lasciate buchi dove si intraveda la crema!!!
A questo punto, mettete la torta in frigo. Io ho finito di confezionarla la sera e l'abbiamo mangiata a pranzo: credo sia il tempo giusto!!




Ecco una foto dell'interno!

domenica 7 giugno 2009

New York Cheesecake

Due parole sul cheesecake: è buonissimo!!! Ma un po' dispendioso...
Inoltre la preparazione è molto semplice, ma anche altrettanto lunga!!! ci vuole pazienza..
Troverete varie ricette sul cheesecake in internet: io ne ho provate almeno tre, ma questa è senza
dubbio la migliore e quella che più si avvicina al gusto originale!!
L'importante è usare i biscotti DIGESTIVE, della McVitie's e il formaggio PHILADELPHIA...niente yogurt greco, niente biscotti di altre marche... altrimenti il risultato sarà moooolto diverso...

INGREDIENTI:

- 200 gr di biscotti DIGESTIVE McVITIE'S
- 80 gr di burro
- 800 gr di formaggio PHILADELPHIA
- 300 gr di zucchero
- 20 gr di amido di mais
- 5 uova GRANDI ( 3 intere + 2 tuorli)
- 90 ml di crema di latte (panna da montare fresca non zuccherata)
- 40 ml di latte
- un limone non trattato (la buccia e il succo di mezzo limone)
- aroma vaniglia
- aroma limone
- un pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Tritate finemente i biscotti col mixer.








Unite i biscotti tritati al burro che avrete fuso.








Versate il composto di biscotti e burro in uno stampo rivestito da carta forno.
E' essenziale utilizzare uno stampo a bordi molto alti e di diametro 24/26.
Livellate i biscotti con un cucchiaio ( o le mani ^^) e riponete in frigo.



Mettete nel mixer (o amalgamate con la frusta) la philadelphia con lo zucchero e quando si sarà ridotta a crema, aggiungete le uova...







... l'amido di mais...








... la buccia del limone...








..poi versate i liquidi: panna, latte, succo di limone, aromi e non dimenticate il pizzico di sale.
Amalgamate tutto per bene: otterrete una crema piuttosto liquida.






Versate il ripieno ottenuto sui biscotti ed infornate.








Dovreste infornare a 200 °C per i primi 10 minuti e poi abbassare a 160 °C per evitare che si formino le crepe che vedete nella foto qui accanto.
In realtà, io di solito, inforno a 180 °C per velocizzare i tempi, ma questa volta che ho rispettato le indicazioni originali, cmq, le crepe sono arrivate perchè forse dovevo spegnere almeno 5 minutini prima...
Regolatevi quindi col vostro forno: la cottura in teoria dovrebbe essere dolce e lenta e deve continuare fino a doratura della superficie.
Il mio cheesecake si è cotto in un'ora e 15!==
Quando lo sfornerete sarà bello gonfio, ma non illudetevi: raffreddandosi si abbasserà! ma è del tutto normale!
Lasciatelo raffreddare prima nel forno spento e poi fuori: ci vorranno 2/3 ore. Alla fine mettettelo su un piatto da portata aiutandovi con la carta forno.
l'aspetto dei bordi non è dei migliori: forse l'inconveniente verrà risolto usando una teglia da forno a cerchio apribile (di cui io non dispongo!) ed evitando qundi la carta forno.



Ecco l'interno...
E' davvero molto buono e questa volta mi sono superata!!!^^
Prima di essere mangiato il cheesecake deve riposare in frigo per almeno un'altra ora.
Si conserva in frigo anche per 4/5 giorni...di più non saprei, perchè finisce prima di attestare!!







Consiglio
A noi piace così, senza salse, però si può preparare una salsa di fragole ( fragole e zucchero a piacere da cuocere fino a disfacimento in una padella) e ricoprire il cheesecake (strawberry cheesecake) oppure una salsa al cioccolato ( cioccolato fondente e crema di latte da fondere a bagnomaria).


Star Widget Copyright StarWidget.com

Post più popolari