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venerdì 13 aprile 2012

Muffin ai broccoli....o alberelli?!

Mi sono sempre chiesta perchè spesso i broccoli vengano così tanto demonizzati... Poverelli, solo perchè sono puzzolenti non si meritano questa emarginazione!
A me piacciono e parecchio,forse perchè sono una delle poche al mondo a cui il caratteristico odore (puzza) non disturba.
E così, mi sono inventata questi muffin ai broccoli ( o alberelli? ) per inculcare lo stesso amore nella mia piccola Minimangionissima.
Dovete sapere che la piccolina è...un po' rotondetta. Non ha ancora 4 anni ma già son costretta a tenerla a stecchetto...povera cucciola, lei che ha ereditato la corporatura di... Mio marito naturalmente, e anche il SUO appettito e la SUA golosità.
A parte gli scherzi ci tengo a precisare che ha avuto sempre un'alimentazione ben bilanciata ed è sempre stata seguita a dovere... Mi prendo questo merito va!
Fatto sta che costituzionalmente tende ad incicciottirsi e quindi la devo solitamente privare di tutto quello che di più solitamente i bimbi mangiano. E lei, gioia del mio cuore, che già capisce il dolore della privazione dietetica, come un soldatino ubbidisce alla sua mamma.
Certo, ci sono stati episodi in cui la troppa restrizione l'ha portata a gesti insospettabili, del tipo 'mi rubo un panino e me lo mangio sotto al letto così mamma non mi vede...'
E allora, per evitare di instillare un pericoloso meccanismo di alimentazione = senso di colpa, ogni tanto, consci della sua tenera età le concediamo piccoli sfizi perlomeno homemade.
Ritornando ai broccoli, cercavo un modo sfizioso per farglieli mangiare e così ho trovato una ricetta base per muffin salati sul web e ci ho aggiunto tanti buoni e puzzolenti broccoli. Poi ho preso lo stampo da minibabà e alla fine sono usciti fuori questi alberelli.
Io e Mago Pancione ce li siamo calati in un sol boccone tanto erano buoni, ma Minimangionissima ne ha spiluccato un po' uno, si è mangiata tutta la crosta e poi ha sentenziato: 'sono verdi. Non ho fame'
Amore della mamma...che te possino...ehm... Non fa niente, non fa niente...mangia un po' di frutta che è meglio!
Riguardo gli ingredienti, non ho messo salumi per farli più dietetici possibili, ma un po' di salame ci starebbe benissimo!

ingredienti
Per 12 grandi muffin

- 250 gr farina 00
- 200 ml latte
- 1 chicchiaino di sale
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 50 ml di olio extravergine di oliva
- 2 uova
- 500 gr di broccoli lessati
- 50 gr di grana padano
- 100 gr di mozzarella o altro formaggio
- semi di girasole quanto basta per guarnire


Preparazione



Come per la classica preparazione dei muffins, dividere gli ingredienti liquidi da quelli secchi. Quindi, preparare una ciotola con farina, sale, bds, grana e mozzarella e una caraffa dove avremo mischiato le uova, il latte e l'olio. Versare i liquidi nella ciotola, aggiungere i broccoli tagliati grossolanamente e girare velocemente col cucchiaio. Ricordo che quando si fanno i muffin è essenziale lavorare pochissimo l'impasto: più grumi ci sono e meglio è. Se l'impasto viene lavorato troppo, il muffin risulterà colloso e non morbido.



Mettere negli stampi, cospargere di semi di girasole o altro, tipo semi di zucca, pinoli..., ed infornare a 200º per una decina di minuti.
Indispensabile come sempre la prova stecchino per essere sicuri dell'avvenuta cottura.

lunedì 2 aprile 2012

Spiedini di tacchino con salsa al pomodoro espressa

Oggi ho avuto parecchie buone notizie... Buon per meeeeeee!!!! Ogni tanto un'iniezione di positivitá ci vuole proprio. La sensazione che si ha quando sembra che tutti i meccanismi comincino ad ingranare è euforizzante! I pisolini di 10 minuti del Mostromangionissimo (9 mesi) e le sue manine ciccie ciccie avvinghiate ai miei capelli pur di non restare un minuto di più nel lettino, oggi mi fanno persino sorridere compiaciuta dell'amore che mi dimostra! Oggi niente mi può abbattere! Sono una quercia! :)

Vi sarà sicuramente capitato di guardare il programma di Alessandro Borghese, ' in cucina con ale'. È molto stimolante, perchè, anche se, sinceramente, spesso le sue ricette sono un po' lontane dai miei gusti, è un vulcano di idee. Impossibile non lasciarsi influenzare. Solitamente non appunto le sue ricette e poi, mentre cucino, aggiungo qua e là un po' di Ale!
Questi spiedini, infatti, non ricordo se lui li facesse proprio così, ma comunque ecco come li ho scopiazzati io!
Con questa ricetta ho scoperto che i bambini vanno matti per gli spiedini!!! E intingono tutto nella salsa, senza neanche accorgersi che stanno mangiando pomodoro... Insomma, si possono fregare per bene!

Ingredienti
per 8 spiedini circa

Per gli spiedini
- 300 gr di fesa di tacchino a fette
- 2 cucchiai di salsa di soia
- cucchiai di salsa worcester
- un uovo
- semi di sesamo
- pangrattato
- farina

Per la salsa
- 100 gr di pomodori ciliegia
- olio extravergine di oliva
- basilico

Preparazione




La carne di tacchino di solito non è che la gradisco poi molto... Ma in questa ricetta va marinata (organizzatevi per tempo!) e alla fine quel retrogusto tipico di bestiolina del tacchino svanisce!
Tagliate la fesa a pezzetti e mettete tutto in una ciotola, dove aggiungerete un paio di cucchiai di salsa di soia e un paio di cucchiai di salsa worcester. Se vi piace anche un aglio spremuto. Aggiustate di sale se fosse necessario e lasciate a marinare per un paio d'ore se potete, altrimenti anche una mezzoretta!
Preparate 3 ciotoline e procedete come per impanare delle cotolette: una ciotola con della farina, una con un uovo sbattuto con un po' di sale e un'altra con del pangrattato a cui, però, aggiungerete dei semi di sesamo, del sale e, infine, dello zucchero.
Adesso preparate gli spiedini, infilzando i pezzetti di tacchino. Poi passateli nella farina, nell'uovo e nel pangrattato. Cuoceteli in una padella con un filo d'olio. Fate dorare per bene da entrambi le parti




La preparazione della salsa è veramente semplice. Vi basterà frullare i pomodori e il basilico insieme ad olio extravergine di oliva e il sale.
E buon appettito!

mercoledì 28 marzo 2012

'O Casatiell', o tortano che dir si voglia, sua maestà l'imperatore della Pasqua

Ma davvero c'è stato un periodo nella mia vita in cui non conoscevo Napoli, i napoletani, la cucina napoletana, le tradizioni napoletane? Mi sembra una vita fa... Ah, tutta colpa dell'amore!
Prima dell'amore e di Napoli le porzioni nel piatto erano sufficienti, non strabordanti. Prima dell'amore e di Napoli non sapevo neanche che esistesse la sugna, lo strutto, credevo si fosse estinto per sempre perchè poteva nuocere gravemente alla salute.
Prima dell'amore e di Napoli non è che non si mangiasse a casa eh... O che non fossimo particolarmente confusi e felici davanti alla bilancia, ma... Napoli è Napoli... E mio marito...bè lui, è... Ricco ( dentro ), festaiolo e simpatico, pepato e confortevole... Insomma, un casatiello man!
Qualche parola sugli ingredienti. Troverete i cicoli. Io fuori Napoli non li ho mai trovati. Sono delle robe di maiale molto pepati e pieni di grasso che danno molto, ma molto sapore. Naturalmente io stessa, se non li trovo, non ce li metto e viene buonissimo lo stesso! Il salame originale del Tortano, dovrebbe essere il tipo Napoli, ma anche quello qui a Roma non lo trovo e lo sostituisco con la spianata romana, ma anche un semplice salame Milano va benissimo. Tutti i salumi dovranno essere in fetta unica, diciamo. Perchè vanno messi dentro a cubetti. Okkio al sale! Formaggi e salumi sono già molto salati, quindi assaggiate prima di aggiungere sale e pecorino romano.

Ingredienti
Per uno stampo a ciambella di cm 30 di diametro

per l'impasto base
- 600 gr di farina 0
- 200 gr di lievito madre o un cubetto di lievito di birra
- un cucchiaino di malto (o zucchero)
- 100 gr di strutto
- un cucchiaino scarso di sale
- 50 gr di pecorino romano grattugiato
- pepe nero q.b.
- acqua q.b. per impastare.

per il ripieno
- 200 gr di mortadella
- 200 gr di salame Napoli
- 200 gr di pancetta tesa
- 200 gr di cicoli
- 200 gr di provolone piccante
- 50 gr di pecorino romano grattugiato
- 2 uova sode
- pepe nero q.b. ( tanto! )

Preparazione



Prima di tutto preparerete l'impasto base impastando molto semplicemente tutti gli ingredienti, lasciando strutto e sale per ultimi. Lasciate riposare un'ora coperto da pellicola.



Nel frattempo, tagliate salumi, formaggio e uova a cubetti. Stendete l'impasto, create una sorta di grande rettangolo. Riempitelo con tutto quel ben di dio , spolverate col pecorino romano e impepate ancora per bene.



Adesso dovrete arrotolare il tutto. Io mi aiuto con una spatola e pian piano chiudo per bene.



Otterrete un bel filone 'cunzato', diremmo dalle mie parti sicule.




E adesso arriva il passaggio che va creando il casatiello...altrimenti sarebbe un ciambellone salato, ma no! Si prende il filone e si comincia ad arrotolarlo su se stesso per creare quelle strisce tipiche. Al contempo si allunga e il ripieno dentro si amalgama per benino. Se si creano dei buchi non fa nulla eh!



Poi, con movimento deciso, altrimenti si romperà tutto, perchè è pesantissimo...in tutti i sensi...trasferite il serpentone nello stampo..stampo ovviamente unto di strutto!
Così il casatiello dovrà lievitare un bel po'. Le nonne insegnano che anche farlo lievitare tutta la notte in frigo, per esempio, non sarebbe male. Ma almeno un paio d'ore ci vogliono.
Poi lo infornerete a 250º gradi per una mezzoretta. Poi abbassate a 200º e terminate la cottura. Ci vorrà in tutto circa un'ora e qualcosina. Cmq, deve essere bello dorato.



Si mangia a temperatura ambiente ed è ottimo da portare in gita a Pasquetta, proprio come la pizza al formaggio umbra di Pasqua, che è quasi una versione light del casatiello.



Vista l'alta concentrazione di grassi, si mantiene per giorni. Basta scaldarlo un po' e torna subito fragrante. Abbinato all'insalata è la morte sua perchè il fresco delle verdure sgrassa che è una bellezza!
Ve lo dico il vero segreto napoletano del Tortano?
Nella parte in cui i due lembi del serpentone si incontrano a formare il cerchio, il ripieno è più scarso. Il vero napoletano, furbo che non è altro, fa bene attenzione a riconoscere la giuntura e a lasciarla a chi è meno attento di lui!

venerdì 23 marzo 2012

Pizza di Pasqua o torta al formaggio umbra

Pasqua Pasqua e ancora Pasqua!
Quando, sotto festività, si va al supermercato a me mi viene il nervoso.. È più forte di me. E passi la superconfusione, le maxicode alla cassa, l'Interminabile lista della spesa della signora che al banco salumeria sta prima di te... Accetto tutto. Ma perchè il rialzo assolutamente ingiustificato dei prezzi? E perchè i prodotti tipici di Pasqua costano uno sproposito e finita la festa, se potessero, te le lancerebbero dietro? Tutta questione di marketing, economia, domanda e offerta...
La mia personale lotta contro il consumismo comincia nella mia cucina!
Non ci vuole niente a far la pizza di Pasqua e, naturalmente, è molto più buona e genuina.
La ricetta l'ho presa su cookaround e mi è piaciuta molto! Ho apportato solo qualche modifica in base ai miei gusti, tipo la scelta dei formaggi, e al fatto che da quando ho il lievito madre, questo terzo figlio in frigo, ho abolito completamente quello di birra.

Ingredienti
per una tortiera da cm 22 di diametro con bordi alti

- 450 gr di farina Manitoba
- 100 gr di grana grattugiato
- 50 gr di Pecorino Romano grattugiato
- 4 uova
- 100 gr di burro
- 130 gr di lievito madre
- 1 cucchiaino di malto o miele o zucchero
- pepe abbondante o secondo i gusti
- 1/2 cucchiaino di sale
- provolone piccante a cubetti a piacere

Preparazione



La preparazione della pizza di Pasqua è semplicissima, sarà come preparare un semplice impasto per pizza. Con l'impastatrice ho fatto così: ho versato prima le uova col lievito e il malto. Quando il lievito si è sciolto, ho aggiunto la farina. Poi il burro a pezzetti, lasciando assorbire un pezzetto per volta. Infine ho aggiunto i formaggi grattugiati, i pepe, il sale...fate attenzione al sale, perché i formaggi danno giá molta sapidità. Per ultimo ingrediente, il provolone a cubetti. Se durante la preparazione l'impasto vi sembra molto secco o fate troppa fatica, aggiungete un goccio d'acqua o di latte.
L'impasto ottenuto dovrà riposare un'oretta. Poi ne otterrette una bella palletta e l'adagiarete nella teglia imburrata per la seconda lievitazione.



Guardate che raddoppio! Bella pizza di Mangionissima tua!!
La seconda lievitazione è meglio farla in forno spento con luce accesa, oppure in frigo per tutta la notte.



Infornate a 200º per una 40 minuti. Prova stecchino! Se non ci fosse lei...



Si accompagna perfettamente a formaggi e a salumi, ottima, quindi, per l'antipasto di pasquetta. Si conserva per parecchi giorni se opportunamente sigillata in sacchetti di plastica.
Se sostituirete il burro con lo strutto, la pizza sarà più fragrante e morbida.

martedì 3 maggio 2011

Pizza Parigina

Per tutti quelli che, come me qualche tempo fa, non sanno cosa sia la pizza parigina, ve lo spiego: è una pizza ripiena, con un interno cremoso e una crosta croccante. Insomma, tutta da provare. Io l'ho scoperta a Napoli e non so se la fanno dapperttutto... Quindi, eccovi la ricetta, così ve la potrete cucinare da soli! Io l'ho scopiazzata da Misya, che, come al solito, presenta le sue ricette con tante foto dettagliate che vi consiglio di consultare.

Ingredienti
per 6/8 persone
- impasto pizza ( dose x 500 gr di farina)
- un rotolo di pasta sfoglia già pronta
- 150 gr di prosciutto cotto affettato
- 250 gr di mozzarella
- salsa al pomodoro q.b.
- un uovo

Preparazione



Stendete la pasta pizza sottile su una placca da forno. Stendete un velo di salsa al pomodoro, un filo d'olio extravergine d'oliva, poi le fette di prosciutto cotto ed infine la mozzarella tagliata a cubetti.
Ricoprite con la pasta sfoglia e spennellate con un uovo sbattuto.



Infornate al massimo e aspettate la giusta colorazione prima di sfornare. Attendete qualche minuto prima di porzionare per evitare la fuoriuscita del ripieno.
Adattissima alle festicciole... Sfido a trovare qualcuno a cui non piacerà!

martedì 26 aprile 2011

Rotolo di pizza al salmone affumicato

Quanto mi piace la pizza? Taaaaanto! In tutte i suoi gusti e versioni.
Quanto mi piace l'abbinamento salmone affumicato e formaggio Philadelphia? Taaaaaaanto!
Allora un giorno ho pensato bene di farmi un bel rotolo di pizza spalmato di philadelphia e riempito col salmone affumicato. Eccolo!

Ingredienti
per 6/8 persone

- impasto per pizza ( dose per 500 gr di farina )
- 250 gr di formaggio Philadelphia
- 200 gr di salmone affumicato
- rucola

Preparazione



Preparazione semplicissima: stendete la pasta per la pizza e spalmatela con la Philadelphia. Cospargete di rucola e disponete le fette di salmone affumicato. Arrotolate il tutto formando un serpentone e trasferitelo in una placca da forno rivestita di carta forno. Spennellate d'olio extravergine di oliva ed infornate prima a 200° C e dopo una decina di minuti abbassate a 180° C.



Cuocete fino ad una giusta colorazione e tagliate a fette quando il rotolo sarà tiepido.
Da presentare insieme ad altri tipi di pizze e stuzzicchini, arricchirà i buffet delle vostre feste.

venerdì 4 giugno 2010

Pizza mais e prosciutto cotto (con lievito madre)

Era davvero moooltissimo tempo che non mi gustavo una bella pizza col mais e, invece di pensare alla prova costume, ecchetela che compare sulla mia tavola per magia!!
Da quando ho il lievito madre, lo utilizzo per le mie panificazioni (su 500 gr di farina, uso 200 gr di lievito madre), ma, naturalmente, potete farla con un impasto pizza classico che prevede il lievito di birra.

INGREDIENTI
per 4 persone

- impasto pizza dose per 500 gr di farina
- una scatoletta grande di mais
- 250 ml di panna fresca o UHT
- 50 gr di grana padano grattugiato
- 100 gr di prosciutto cotto affettato
- pepe q.b
- due mozzarelle

Preparazione
Quando l'impasto per la pizza sarà lievitato, dovrete stenderlo in una teglia da forno. Con questa dose a me ne vengono due rettangolari,  piuttosto grandi.
Quando adopero il lievito madre a questo punto faccio fare una seconda lievitazione, completamente inutile se usate invece il lievito di birra.
In una ciotola versate il mais dopo averlo scolato e sciacquato per bene. Unite la panna, il grana,  il pepe e un pizzico di sale.
Versate il composto sulla base della pizza e infornate, meglio se al massimo della temperatura. A metà cottura aggiungete il prosciutto cotto sfaldandolo con le mani. A fine cottura, infine, cospargete con la mozzarella tagliata a dadini. Rimettete in forno per un minuto, il tempo  necessario per far sciogliere la mozzarella, e poi, la pizza è pronta per essere mangiata!
Buon Appetito 

martedì 30 marzo 2010

Fagotto di pasta sfoglia con funghi e mortadella

Volevo inventarmi qualcosa con la pasta sfoglia che potesse essere riscaldato e mangiato il giorno dopo la preparazione e così è nato questo fagottino.  Naturalmente ci si può sbizzarrire con il ripieno.
Io avevo dei funghi e della mortadella in frigorifero e così ci ho messo quelli. Come direbbe una mia amica:" Ecco una ricetta svuotafrigo!"

INGREDIENTI
per 4 fagottini

- 500 gr di pasta sfoglia
- 500 gr di funghi champignon trifolati
- mortadella
- a piacere una mozzarella o altro tipo di formaggio
- grana grattugiato

Preparazione
Per prima cosa preparate il ripieno saltando velocemente i funghi in padella con olio, aglio e peperoncino. Finita la cottura aggiungete il prezzemolo tritato. Tagliate la mortadella a listarelle e la mozzarella a cubetti. Unite il tutto ed aggiungete anche una manciata di grana grattugiato.





Stendete la pasta sfoglia e dividetela in 4 parti.









Riempite ogni quarto con il ripieno preparato e chiudete  a fagottino.
Incidete la pasta con un coltello sulla superficie per favorire la fuoriuscita dell'umidità.







Infornate a 200 °C fino a doratura. Ci vorrà almeno una mezzoretta.
Da mangiare rigorosamente caldi!




martedì 9 marzo 2010

Pizzette al latte

Non so nel resto d'Italia, ma qui a Roma queste pizzette nei panifici non mancano mai ed io non manco mai di papparmene qualcuna! mi piacciono molto perchè sono davvero morbide.
Così, quando le ho viste nel blog "Il dolce mondo di Sara", non ho saputo resistere e le ho fatte praticamente il giorno dopo!
Avendo oramai il mio lievito madre finalmente pronto, l'ho naturalmente utilizzato per questa preparazione, facendo attenzione a rinfrescarlo la sera prima del suo utilizzo, e raddoppiando i tempi di lievitazione... un po' più di pazienza, ma il risultato è davvero ottimo!! e credo sempre che ne valga la pena!

INGREDIENTI
per la base

- 500 gr di farina
- 200 gr di lievito madre
- 60 ml di latte
- 170 ml di acqua tiepida (circa)
- 60 ml olio extravergine di oliva
- 2 cucchiaai di zucchero
- 10 gr di sale

Per condirle (a piacere)
- pomodoro
- mozzarella
- zucchine

Preparazione
Riunite gli ingredienti per la base e impastateli fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico che lascerete riposare e lievitare in ambiente umido e tiepido, coperto da un panno o da pellicola. Con il lievito madre ho lasciato che lievitasse per un paio d'ore, con quello di birra immagino ne basterà una.




Una volta lievitata, prendete la pasta e stendetela col mattarello. Io ho deciso di farla piuttosto sottile, perchè, dovendo subire un'ulteriore periodo di lievitazione, non volevo rischiare di mangiare delle pizzette che assomigliassero più a dei panini!
Dopo aver steso la pasta, ricavatene dei cerchi con un tagliapasta o un bicchiere e poneteli su una teglia rivestita di carta forno. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare per un'altra ora nel forno spento con la luce accesa.

Una volta terminato il periodo di lievitazione, condite le pizzette a piacere. In questo caso della salsa di pomodoro, un filo d'olio extravergine di oliva e qualche cubetto di mozzarella...






...qui invece con fettine sottilissime di zucchine, un filo d'olio extravergine, un pizzico di sale e mozzarella.











Cuocete in forno a 200 °C per una decina di minuti o fino a cottura completata. sono buonissime, morbidissime e davvero gradevoli... attenzione! una tira l'altra! 

venerdì 8 gennaio 2010

Minibaguettes ripiene (Pangrissini di Sara)

Ero alla ricerca di una ricettina sfiziosa per accontentare il mio maritino, che ogni tanto si lamenta della preponderanza delle mie ricette dolci e allora ho fatto una ricerchina su internet e mi sono imbattuta nel  blog "Il dolce mondo di Sara"... peccato che Sara non si faccia vedere spesso: ha tante idee!!!
Lei li chiama Pangrissini... a me sembrano delle minibaguettes... chiamatele un po' come preferite, l'importante è che le rifacciate, perchè sono davvero molto buone e quindi le consiglio vivamente!
E scatenate la fantasia per decidere i vostri ripieni preferiti!!^^


INGREDIENTI

- 500 gr di farina
- un cubetto di lievito di birra fresco
- un cucchiaino di zucchero
- due cucchiaini di sale
- 50 ml di olio extravergine di oliva
- 250 ml di acqua tiepida

I miei ripieni
- 100 gr di salame ungherese
- 100 gr di mortadella
- 250 gr di galbanino

Preparazione

Impastate tutti gli ingredienti. Io ho usato l'impastatrice, ma si può tranquillamente fare la fontana di farina, mettere tutti gli ingredienti nel centro e procedere ad amalgamarli. La pasta che otterrete, molti simile ad un  semplice impasto per pizza, dovrà lievitare almeno un'oretta.





Quando la pasta sarà pronta, dividetela in pezzetti e col mattarrello ottenete delle strisce mooooolto sottili. La lunghezza va secondo i vostri gusti!







Ponete al centro il ripieno scelto...









... e richiudete il pangrissino. Procedete con gli altri fino a terminare gli ingredienti.








Disponete le minibaguettes ottenute su una placca da forno oleata, fate dei segnetti sopra e lasciate che lievitino coperti per almeno un'altra oretta.







Cuocete le minibaguettes in forno già caldo, a 200 °C per una mezzoretta o fino a doratura completa. Devo dire che il mio forno c'ha messo un po' e quindi credo che la prossima volta che li rifarò li spennellerò di olio prima di infornarli.
Sono molto carine se presentate in vasi o ciotole dai bordi alti.





Ecco una foto dell'interno...Buon appettito!!

venerdì 1 gennaio 2010

La frittatina napoletana

Mio marito ha una grande passione per la frittatina napoletana, rifarla a casa è stato quindi molto divertente. Certamente il risultato non è esattamente quello delle rosticcerie napoletane, ma rimane comunque una ricetta molto sfiziosa!!
Piccola spiegazione per chi non conosce le frittatine napoletane: sono dei timballini fritti di pasta, conditi con la besciamella e, solitamente, ripieni di ragù e piselli.
Per trovare la ricetta ho fatto una ricerca su internet e sono incappata nel blog La Cucina di Anice Stellato che si rifaceva a sua volta ad una ricetta presa su cookaround.
Poche varianti le mie: ho abolito il prosicutto cotto sostituendolo con del salame e ne ho  raddoppiato le dosi. ho raddoppiato anche la dose di piselli. Credo che queste modifiche siano assolutamente indispensabili per ottenere un rustico gustoso che valga la pena di gustare... provare per credere.

INGREDIENTI
per 20/25 frittatine

- 500 gr di bucatini
- besciamella (dose per 1L di latte)
- 200 gr di piselli
- 200 gr di salame
- 250 gr di mozzarella
- grana grattuggiato e/o pecorino romano grattuggiato
- pepe

Per l'impanatura
- 600 ml di acqua
- 400 gr di farina
- 2 cucchiaini rasi di sale
- 500 gr di pangrattato

Preparazione
Preparate la besciamella e se usate i piselli surgelati, cuoceteli in padella con un fondo di olio extravergine di oliva e cipolla. Tagliate la mozzarella e il salame a quadrotti.
Cuocete i bucatini per metà del tempo di cottura indicato sulla confezione. Scolateli, tagliateli grossolanamente con una forbice e conditeli con tutti gli ingredienti: la besciamella, i piselli, il salame, la mozzarella, il grana grattuggiato, il pecorino.
Versate i bucatini così conditi in una teglia antiaderente, meglio se rettangolare, e livellate il tutto per bene, comprimendo con le mani. Lasciate riposare in frigo per almeno un'ora. Io ho lasciato che i bucatini riposassero tutta una notte.
Dopo il riposo è il momento di formare i nostri timballini. io ho usato un bicchiere, ma se lo avete, usate un tagliapasta.
Formate dei timballi anche con gli scarti, cioè con tutti i bucatini, fino a quando non finiranno.








Fate la pastella con l'acqua, la farina e il sale e passate ogni timballino di pasta prima nella pastella e poi nel pangrattato.






Quando avrete impanato tutte le frittatine, lasciate che riposino in frigo prima della cottura.







Prima di friggere le frittatine in abbondante olio bollente, ripassatele nel pangrattato.
Da servire ben calde, come tutti i fritti!
Io ci ho abbinato i friarieli ed era tutto una goduria... napoletana!^^


domenica 13 dicembre 2009

Antipasto vegetariano: Chips di Zucca

Queste chips di zucca sono davvero buone!! L'idea non è mia, ma della mitica Nigella Lawson, con la differenza che lei aggiungeva anche dei fiocchi di gorgonzola prima di servirli a tavola.
E' una ricetta velocissima, facile, che mi piace fare con gli scarti della zucca, cioè quando compro un bel pezzo di zucca per fare la pasta o il risotto, me ne lascio fuori una fettina per fare le chips.

INGREDIENTI:
- una fetta di zucca
- pepe nero
- sale
- olio extravergine di oliva
- erba cipollina
- grana padano grattuggiato o pecorino romano grattuggiato

Preparazione

Prendete la fetta di zucca e, senza sbucciarla, ricavatene dei triangoli piuttosto spessi.








Distribuite i triangoli di zucca così ottenuti su una placca da forno antiaderente e condite con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero.
Infornate a 220 °C per una decina di minuti, rigirando i triangoli di zucca per farli dorare da entrambi i lati.





Quando saranno cotte, distribuite le chips di zucca su un piatto da portata. Cospargetele di formaggio grattuggiato e erba cipollina tagliuzzata anche con le forbici, direttamente sul piatto.
E... buon appetito!

lunedì 9 novembre 2009

Nuggets di pollo

Altra  ricetta di Nigella Lawson....ADOOOROOOO!!!^^ potrei fondare un fanclub!!^^
Stanchi del solito petto di pollo?? Il petto di pollo è una delle cose più versatili che esista in cucina per me, eppure, spesso non si va oltre la tradizionale cotoletta alla milanese o il dietetico (e triste)  petto di pollo alla piastra...
Ecco come togliersi uno sfizio  e rinnovare un po' la nostra voglia di pollo! La particolarità di questa ricetta sta nell'impanatura: abolito l'uovo e il classico pangrattato, si dà spazio a yogurt greco e Ritz!

INGREDIENTI:
per 2 persone

- 500 gr di petto di pollo tagliato a striscioline o cubetti
- 200 gr di yogurt greco
- 250 gr di biscotti tipo Ritz

Preparazione:


Per Prima cosa dovrete mettere a marinare i pezzi di pollo nello yogurt. Potete lasciarli un oretta o più. Questo conferirà al pollo una morbidezza davvero unica!

Spezzettate i biscotti tipo Ritz: usare quelli suddivisi in mono porzioni è un grosso vantaggio perchè potrete ridurli schiacciando le bustine stesse. Potete anche mettere tutti i biscotti in una o due bustine per alimenti e poi manipolarli con le mani o passargli sopra il mattarello per ridurli in briciole.
La consistenza non sarà quella fine del pangrattato, ma una grana molto più grossolana.




Non vi resta che prendere i pezzi di pollo e impanarli premendo leggermente con le dita. Potete decidere di cucinarli in forno, dopo averli sistemati in una teglia da forno foderata con della carta da forno, ad una temperatura di 200°C fino a doratura.
Oppure potete anche friggerli: saranno naturalmente più gustosi.







Da servire naturalmente caldi sono ottimi accompagnati da un letto di insalata condita con salsa allo yogurt.







Ultimamente ho provato una versione rivisitata, aggiungendo allo yogurt, durante la macerazione, un cucchiaino di curry e dell'erba cipollina: OTTIMI!

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