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martedì 10 aprile 2012

Le patate viola e gli gnocchi

Mentre scrivo questo post mi sto preparando ad una Pasqua tutta napoletana. Diciamo che quest'anno siamo un po' alle prese con gli acciakki dei vekkietti di famiglia... E se non li vogliamo uccidere del tutto col tortano, mi sa mi sa, che dovremo contenerci a tavola.
Non che ci faccia male, a noi famiglia Mangionissimi, con la Minimangionissima a dieta a 4 anni, Mago Pancione che sta a limiti imposti anzitempo e con sacrificio da Dukan, ed io, regina del focolare, che tra un po' peso come quand'ero incinta di 5 mesi...grrrrrrr
L'unico normale sembra il Minimostro...e certo, quello ancora c'ha 10 mesi e mangia pappette...ancora non è stato influenzato a suon di ragù, esperimenti di mamma che vuole a tutti i costi riprodurre la pasticceria di Montersino in casa, la scoperta di blog sempre più gustosi, ecc
Il suo vergine palato per ora si accontenta di omogeneizzati e brodino...ma, vista la famiglia, buongustai (abbuffini) da generazioni, è predestinato ad un po' di ciccetta anche lui.
Dopo Pasqua, règime Dukan jusq'à la mort, e nel frattempo rimembriamo gli antichi bagordi con questi gnocchetti belli burrosi come piacciono a noi.

Molto stranamente ho trovato al super sottocasa queste belle patate viola, o vitellotte o blu, come le chiamano i francesi. Le ho prese subito perchè mi hanno sempre incuriosita, nonostante il prezzo poco invitante...
Alla fine sono patate come altre, però quel colorino lì, rende chic e fashion anche un semplice gnocco al burro e salvia. Insomma, molto scenografiche ma pur sempre patate!
Io e gli gnocchi solitamente non andiamo molto d'accordo, come io e le meringhe, ma questa è un'altra storia.
Di solito mi si sciolgono in cottura ed avevo il terrore che mi succedesse anche stavolta, con l'aggravante di dover buttar via 500 gr di patate chic!!!!
Ma seguendo la ricetta di La cuoca pasticciona, mi son venuti PERFETTI!!! La mia unica variazione, o più che altro aggiunta, è stato un po' di pecorino nell'impasto.

Ingredienti
per 3/4 persone

- 500 gr di patate viola
- 125 gr di farina
- 1 uovo
- 50 gr di pecorino romano grattugiato
- sale
- pepe

Preparazione



Bollite le patate in abbondante acqua salata fino a cottura. Poi schiacciatele con lo schiacciapatate quando sono ancora bollenti. Vi ricordo che non c'è bisogno di sbucciarle, poichè la buccia rimane dentro lo schiacciapatate...
Fate una fontana sul piano di lavoro con le patate schiacciate e il pecorino romano. Al centro mettete l'uovo, il sale e il pepe e, un po' defilata, la farina, che dovrà essere amalgamata all'impasto pian pianino per essere sicuri che serva tutta.
Con questa ricetta io non ho dovuto né aggiungerla, né toglierla.




Formate una bella palla liscia e poi, ricavatene dei cordoni che taglierete per avere gli gnocchi.
Io ero di superfretta e li ho lasciati nature, ma si possono arrontondare uno per uno e formare le chicche, oppure passare sul dorso di una forchetta per creare delle righe che accolgano meglio il condimento, o ancora incavarli col dito come una sorta di orecchietta.



A mano a mano che li preparate, infarinateli tanto tanto e metteteli ben distribuiti, in un solo strato, in modo che non si appiccichino tra loro, su un vassoio infarinato.



Cuoceteli in acqua bollente e salata e tirateli via man mano che vengono a galla. Io li ho conditi semplicemente col burro aromatizzato alla salvia e abbondante grana. Ho pensato che un condimento trasparente era più adatto per non coprire il caratteristico colore viola.
E buon appettito!

venerdì 29 ottobre 2010

Spaghetti con vongole veraci e funghi porcini

Oggi al mercato ho visto dei bellissimi funghi porcini e non ho resistito! Alcuni li ho tagliati abbastanza spessi e li ho dorati in padella con l'olio extravergine di oliva, alla fine un po' di sale e gnammy!! che buoni!
e poi ho fatto un ricco e gustoso primo che vi propongo!

INGREDIENTI
per 2 persone

- 2 funghi porcini
- 500 gr di vongole veraci
- 200 gr di spaghetti
- prezzemolo
- aglio
- peperoncino
- olio extravergine di oliva

Preparazione
Come spesso capita con i primi piatti, la preparazione è veramente semplice. Qui si tratta di cuocere gli ingredienti separatamente ed assemblarli solo alla fine.
Mi spiego meglio: i funghi porcini devono essere puliti con un panno umido. Tagliati a fette abbastanza spesse, dovrete dorarli in una padella antiaderente con un goccio di olio extravergine dove avrete fatto precedentemente dorare uno spicchio d'aglio. Dovrete procedere   con pazienza, mettendo pochi funghi alla volta, facendoli dorare da entrambi i lati a fuoco alto. Man mano che i funghi sono pronti metteteli in un piatto.
Fatto questo vi dedicherete alle vongole e, dopo averle lasciate per qualche tempo a spurgare in acqua, le metterete in una pentola dai bordi alti, con un goccio d'olio extravergine di oliva, uno spicchio d'aglio e un peperoncino intero. Coprite la pentola e mettete sul fuoco alto. Non vi resta che attendere che le vongole col calore si aprano. Io di solito procedo sgusciandone la maggiorparte, ma se avete fretta potete evitare questo passaggio. Conservate l'acqua delle vongole dopo averla filtrata per evitare l'eventuale sabbia.
Allora, abbiamo i funghi, abbiamo le vongole. Nel frattempo avremmo cotto gli spaghetti rigorosamente al dente. In una padella verseremo gli spaghetti quasi cotti, i funghi porcini dorati dopo averli leggermente salati e le vongole. Una spruzzatina di prezzemolo tritato, un  po' d'acqua delle vongole, una saltatina a fuoco alto ed eventualmente un filo d'olio extravergine di oliva e il vostro piatto è pronto.
E' gustossissimo!
Buon appetito!

martedì 27 aprile 2010

Tagliatelle Alfredo

Mi è capitato qualche anno fa di veder qualche trasmissione televisiva straniera in cui alla fatidica domanda "qual è il tuo piatto preferito?" la risposta era spesso:"Taghliatelli Alfredou"
Allorchè io:"What?" e questi giù a parlare del piatto TIPICO italiano, le tagliatelle Alfredo. Facendo una ricerca su internet allora scoprii che era la portata principale di uno dei ristoranti italiani più conosciuti all'estero, cioè Alfredo, naturalmente. Quando mio marito si è trovato a Sofia per lavoro, io da casa:"no, ci devi andare per forza!! e mangiati le tagliatelle Alfredo e dimmi come sono!" lui all'inizio titubante, alla fine, dietro estenuanti minacce, ha ceduto. Da quel giorno è stato tutto un:"Ma ti ci devo portare! ma non sai come sono buone! Te le preparano così, te le impiattano colì"
Caso volle che io mi facessi svariate trasferte a Sofia con mio marito in seguito e che Alfredo diventò per noi tappa fissa.
La prima volta che mi sono pappata le tagliatelle Alfredo...cioè, buonissime, cremosissime, sapore di casa... eh si, perchè è pasta all'uovo tirata moolto sottile condita con burro e parmigiano. Quindi, ecco che si possono fare a casa!!! le famosissime Taghliatelli Alfredou!
Poche piccole regole per ottenere il massimo da uno dei piatti più semplici che esistano al mondo.

INGREDIENTI

- tagliatelle all'uovo
- burro
- parmigiano reggiano

Due parole sugli ingredienti: sono pochi, semplici e quindi devono essere di altissima qualità per un'ottima riuscita della ricetta.
Questa è la mia ricetta della pasta all'uovo, che poi è quella  tradizionale. La pasta deve essere tirata sottile per ottenere una maggiore cremosità del piatto.
Il burro di panna è il migliore. Per un periodo ho usato un burro Francia, di panna e di bufala... era molto adatto alle Tagliatelle Alfredo! poi non l'ho più visto in circolazione purtroppo...
Il parmigiano reggiano. Non bisognerebbe aggiungere altro, cioè... Comprate il parmigiano chiddu bonu, stagionato almeno 24 mesi.
Ed eccole!!!

Preparazione
Se la prima regola è scegliere degli ottimi ingredienti, la seconda è quella di utilizzare le giuste dosi, spesso abbondanti. Tra la lista degli ingredienti io non ho messo grammature, perchè, carissimi, va ad okkio... dipende dalla pasta, dalla farina che usate, dall'acqua di cottura da quanta ne utilizzate.
L'importante è cuocere la pasta al dente, scolarla in una padella antiaderente adatta a saltare la pasta dove, precedentemente, avrete sciolto il burro ed aggiunto dell'acqua di cottura della pasta.
Una volta scolata la pasta, dovrete aggiungere acqua di cottura e parmigiano  più volte, dando il tempo, saltando e mantecando, di formare la cremina tipica. Controllate la fiamma, che sia debole. In seguito dovrete spegnere tutto e continuare a mantecare. Sentirete un "ciak ciak" ad un certo punto... non sono pazza, fateci caso!! E' il momento in cui la crema è alla giusta densità! E' lo stesso rumorino che si sente quando ti preparano le tagliatelle Alfredo sotto gli occhi all' Alfredo's Gallery.
Peccato che le foto non rendano, la cremosità, la dolcezza direi, di questo piatto.
Buon appetito!

venerdì 23 aprile 2010

Pasta fresca all'uovo

La pasta fresca non è una di quelle cose che faccio proprio spesso...
però devo dire che è semplice farla ed il risultato è innegabilmente buono.
Ecco come la facciamo a casa mia, solo con semola di grano duro. L'impasto risulta sicuramente più difficile da impastare, più duro e forse avrete bisogno di aggiungere un po' d'acqua o di olio, però sarà una pasta che assorbirà molto più condimento e che vi regalerà parecchie soddisfazioni al palato!

INGREDIENTI
per 4 persone


- 400 gr di semola di grano duro
- 4 uova intere
- olio extravergine q.b.
- sale q.b

Preparazione
Fate la fontana con la farina e al centro mette gli altri ingredienti. Con una forchetta sbattete le uova e poi amalgamate per bene il tutto. La pasta ottenuta dovrà riposare in frigo prima di essere stesa. Copritela quindi con della pellicola.
La pasta è pronta!!!
I formati sono tantissimi!! per farsi un'idea potrete fare una ricerchina qui.
Ne potrete ricavare tagliatelle, lasagne... quel che preferite! Io ci ho fatto le tagliatelle Alfredo, pressocchè sconosciute in Italia, ma famosissime all'estero come tipico piatto italiano! Al più presto posterò la ricetta.

venerdì 5 marzo 2010

Pasta alla norma, quella vera!

Spesso sento parlare di pasta alla norma o alla siciliana e poi quando me la ritrovo sul piatto constato che è pasta con le melanzane...eh si, perchè c'è una bella differenza: ingrediente indispensabile per la pasta alla norma è la ricotta infornata. Ma anche qui ci sono tante differenze: qui a roma per esempio è molto semplice trovare una ricotta al forno che noi definiamo 'fresca', riconoscibile da una crosta scura e dall'interno bianco e morbido. Nel caso della ricotta infornata per la pasta alla norma, invece si parla di una ricotta da grattuggiare, quindi direi semidura e che è scura anche all'interno, con dei bei colori sul marrone. Se riuscite a reperirla, vi consiglio vivamente di provare a cucinare, e a gustare, la vera pasta alla norma.

INGREDIENTI
Per 4 persone
- 320 gr di maccheroni
- 2 melanzane viola
- 1 kg di pomodori da sugo o pomodorini
- 200 gr di ricotta infornata
- uno spicchio d'aglio
- basilico
- olio per friggere

Preparazione
 Tagliate a cubetti le melanzane, senza sbucciarle! Friggetele in abbondante olio  e, quando saranno dorate, scolatele per bene. Salate solo prima dell'utilizzo.






In una padella soffriggete dell'olio extravergine di oliva con uno spicchio d'aglio intero, che eliminerete prima che si bruci.  Spellate i pomodori da sugo sbollentandoli per un minuto dopo aver inciso a croce la base. Tagliateli a cubetti eliminando anche i semi all'interno. Aggiungete la dadolata di pomodoro all'olio in apdella e fate cuocere per qualche minuto. In sostituzione del pomodoro fresco potrete, naturalmente, usare dei pelati. Aggiungete poi le melanzane fritte e spegnete la fiamma. Il sugo è pronto! Basterà aggiungere qualche foglia di basilico a fresco prima di condire la pasta.

Cuocete la pasta, conditela con la salsa ottenuta e, una volta impiattata, cospargete abbondantemente di ricotta infornata grattuggiata.

domenica 1 novembre 2009

Orecchiette e broccoli siciliani

Questo è uno dei piatti preferiti di mio marito e quando è periodo di broccoli non posso esimirmi dal prepararglielo...sempre con amore!!
Inoltre è un piatto che mi ricorda molto la mia cara nonna, ancora viva e vegeta a 97 anni ma lontana purtroppo...
La pasta e broccoli è uno dei primi piatti che le ho cucinato e per il quale ho avuto i suoi complimenti, che valgono molto visto che lei era bravissima in cucina!

INGREDIENTI:
per 4 persone

- 500 gr di cimette di broccoli siciliani
- 400 gr di orecchiette
- due alici sott'olio
- peperoncino q.b.
- uno spicchio d'aglio
- una manciata di grana padano
- una manciata di pecorino romano
- olio extravergine di oliva

Preparazione

Il primo passo per la realizzazione di questo piatto è occuparsi dei broccoli: puliteli, lavateli e cuoceteli in acqua bollente e salata fino a cottura ( 15 minuti circa).
Quando saranno cotti, scolate i broccoli e traferitili in una ciotola dove li schiaccerete con una forchetta.
Mettete sul fuoco la pentola con l'acqua per la pasta.




In una grossa padella preparate un fondo di olio extravergine dove farete dorare uno spicchio d'aglio che poi eliminerete. Aggiungete le alici sott'olio e scioglietele nell'olio caldo. Aggiungete i broccoli e il peperoncino. Lasciate insaporire per qualche minuto.





Nel frattempo avrete cotto le orecchiette al dente. Aggiungetele ai broccoli in padella, magari con un mestolo dell'acqua che avete usato per cuocere la pasta.







Mantecate con il grana e il pecorino romano ed impiattate.








E Buon Appetito!

domenica 7 giugno 2009

Insalata di grano

Ogni tanto anche io cucino robetta leggera e fresca!!!^^
Spesso cerco di evitare l'uso della pasta o del semplice riso e mi piacciono molto altri tipi di cereali o il grano, buono e sano!
Io ero di fretta e l'ho fatto con quel che mi ritrovavo a casa, ma in realtà potete sbizzarirvi con i vostri ingredienti preferiti!
Ecco un primo fresco, ottimo per l'estate.

INGREDIENTI
per 2 persone

- 150 gr di grano
- mais in scatola
- pomodorini ciliegia
- cuore di sedano
- basilico
- cipolotto fresco

PREPARAZIONE

Prima di tutto, dovete cuocere il grano in acqua bollente e salata, proprio come la pasta. I tempi di cottura variano a seconda della casa produttrice.
Quando sarà cotto, scolatelo, immergetelo in acqua fredda e poi scolatelo nuovamente.




Tagliate i pomodorini, il sedano, il cipolotto. Sciacquate sotto l'acqua corrente il mais e spezzettate con le mani il basilico. Mettete tutto in una insalatiera.
Condite con un po' di sale e dell'olio extravergine di oliva.





Unite il composto di mais al grano e se occorre aggiungete un altro po' d'olio.
Riponete in frigo per un paio d'ore e poi servite.





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domenica 31 maggio 2009

Lasagna estiva alle verdure

Anche questa ricetta è nata come una ricetta da recupero, recupero di tutte quelle verdure che si comprano, si mettono in frigo e che poi non si ha il tempo di cucinare, come melanzane, peperoni e zucchine...
Io ho usato la lasagna secca perchè avevo quella in casa, ma consiglio di usare una sfoglia fresca per una migliore riuscita.

INGREDIENTI:
per 6 persone

- 1 cipolla bianca
- 2 grossi peperoni
- 1 grossa melanzana
- 3 grossi pomodori maturi
- 10 olive nere di Gaeta
- 500 gr di lasagne
- 250 gr di mozzarella
- 50 gr di grana padano grattuggiato
- 50 gr di pecorino romano grattuggiato

PREPARAZIONE:

In una grossa padella scaldate dell'olio extravergine di oliva.
Prima farete dorare la cipolla tagliata a fettine sottili, poi la melanzana e i peperoni tagliati a cubetti.
Fate andare a fiamma alta per ben dorare e tostare le verdure: non lasciate che stufino, diventando mollicce e stracotte.




Quando melanzane e peperoni saranno ben dorati ( ci vorrano almeno 15 minuti) aggiungete i pomodori tagliati a cubetti. Fate cuocere per altri 5 minuti circa e poi salate e lasciate insaporire per un minuto.





A fiamma spenta aggiungete infine le olive di Gaeta denocciolate.








Aggiungete del basilico e procedete con la preparazione.
Le verdure così ottenute sono ottime anche come contorno o per imbottire saporiti panini!






Tagliate a cubetti la mozzarella e mettetela a scolare in uno scolapasta.







Mettete sul fuoco la pentola della pasta, salate quando l'acqua bolle e, appena ripreso il bollore, sbollentate per pochi minuti la lasagna, poche sfoglie alla volta.






Recuperate le sfoglie con la schiumarola e immergetele in acqua fredda. Andando avanti con questa operazione, l'acqua fredda dovrà essere cambiata spesso, per mantenere una temperatura tale da stoppare la cottura della pasta.





Oliate una lasagnera e disponete le sfoglie di pasta.








Cospargete lo strato di pasta con le verdure e i cubetti di mozzarella







Poi spolverate con una manciata di formaggio grattuggiato.
Ricoprite quindi con un altro strato di pasta.
Ne dovrebbero venire 3 di strati.






L'ultimo strato sarà solo di pasta. Coprite con uno o due mestoli di acqua di cottura della pasta e infornate a 200 °C per circa 15 minuti.






Ecco l'interno della lasagna.








CONSIGLIO
Lo strato superiore tenderà inevitabilmente a tostare e a diventare croccante: se volete evitarlo, coprite la lasagna con la carta alluminio prima di infornarla.


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Spaghetti di mare

E' da pochissimo che ho imparato a far qualche ricetta di mare...alla fine non ci vuole poi molto...
forse il vero ingrediente che occorre è il rispetto verso l'alimento: l'importante è sapere che a ricetta finita, bisogna che rimanga quel sapore di mare in bocca.
Questo si ottiene cuocendo pochissimo il pesce ed utilizzando il sughetto che produce...vediamo come!!!!

Ingredienti:
per 2 persone

- 150 gr di spaghetti
- 500 gr di frutti di mare misti ( in questo caso telline, lupini, vongole)
- 4/5 pomodorini picadilly maturi
- uno spicchio d'aglio
- abbondante prezzemolo
- olio extravergine di oliva

Preparazione:

Preparare in una casseruola capiente un fondo di aglio e olio. Non appena l'olio si sarà scaldato, versatevi i frutti di mare e coprite. Fate andare a fiamma alta, smuovendo di tanto in tanto la pentola senza però sollevare il coperchio.
Dopo qualche minuto i frutti di mare si saranno aperti. Chiudete il gas e togliete il coperchio.




Quando riuscirete a prenderli con le mani, puliteli uno ad uno eliminando i gusci e i mitili che sono rimasti chiusi se ce ne fossero.
Potete saltare questo passaggio se preferite, ma mio marito vuole solo mangiare a tavola e non perdere tempo a pulire i gusci e quindi...
Potreste anche decidere di pulirne una metà e lasciare l'altra metà col guscio per un maggiore effetto scenografico.
In ogni caso il risultato finale,quello del gusto, non verrà intaccato.
Nella pentola rimarrà il meglio, cioè il sugo che è stato rilasciato dai frutti dischiusi: filtratelo per eliminare eventuali impurità, tipo la sabbia, e conservatelo.

In una pentola scaldare altro olio e cuocere i pomodorini tagliati a filetti.
Prima soffriggete a fiamma alta e poi, salate, abbassate il fuoco e coprite sino a fine cottura.





Quando il pomodoro sarà cotto, mettete su la pentola per cuocere la pasta e quando mancheranno 5 minutini alla cottura degli spaghetti, aggiungete al pomodoro i frutti di mare sgusciati e il sugo filtrato.





Lasciate insaporire ed aggiungete un mestolo di acqua della pasta.








Quando mancherà un minuto alla cottura della pasta, scolatela e mantecate nella pentola del sugo. Aggiungete abbondante prezzemolo.






Servite ben caldo!!!








CONSIGLIO
Attenzione con il sale!!! Tenete sempre in considerazione che il sugo rilasciato dai frutti di mare, che poi viene aggiunto al pomodoro, è molto sapido! Quindi attenzione al sale che aggiungete al pomodoro ed attenzione al sale che aggiungete nell'acqua della pasta.



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domenica 10 maggio 2009

Lasagne funghi, salsiccia e fontina

Per questa ricetta ho adoperato delle lasagne secche, ma vi consiglio di usare quelle fresche. Nel caso in cui vogliate utilizzare comunque quelle secche, sarebbe il caso di far cuocere in acqua bollente per un minuto almeno l'ultimo strato di pasta, altrimenti potrebbe rimanere eccessivamente croccante...
Detto questo, la lasagna è davvero buona: da provare!!

INGREDIENTI:
per 6 persone

- 500 gr di lasagne all'uovo
- 2 salsicce
- 500 gr di funghi champignon
- prezzemolo
- 1 spicchio d'aglio
- 200 gr di fontina
- 125 gr di mozzarella
- 500 ml di latte
- 250 gr di panna da cucina
- 500 gr di besciamella
- 50 gr di grana padano grattuggiato
- 50 gr di pecorino romano grattugiato

PREPARAZIONE

Pulire, lavare velocemente sotto l'acqua corrente e affettare i funghi. Io mi sono aiutata con il robot da cucina. In mancanza andate di coltello. Le fette non devono essere nè troppo sottili, nè troppo spesse!





Dopo aver privato le salsicce dal budello, sbriciolatele in una capiente padella con un filo d'olio extra vergine di oliva e lo spicchio d'aglio intero.







Quando la salsiccia sarà dorata, aggiungete i funghi. Tenete la fiamma alta e rigirate il tutto.
Dopo qualche minuto, salate, coprite con un coperchio e abbassate la fiamma.





Dopo circa 15 minuti i funghi saranno cotti. A questo punto togliete il coperchio.
Alzate la fiamma e fate asciugare il liquido in eccesso.
A fine cottura, ricordate di togliere l'aglio.





Una volta raffreddato il ripieno, mettettelo su un tagliere e tritate molto grossolanamente.







Infine aggiungete una manciata di prezzemolo tritato.








Tagliate a quadretti i formaggi.








In una ciotola amalgamare la panna, la besciamella, 300 ml di latte e un pizzico di sale.







In un altro recipiente, versate il resto del latte.








Sistemate tutti gli ingredienti intorno alla lasagnera e procedete con l'assemblaggio.







Prima di tutto, versate un po' del composto di besciamella e panna sul fondo della lasagnera.







Poi, bagnate le lasagne nel latte.
Questo procedimento è da saltare in caso usiate lasagne fresche o se decidete di lessare quelle secche.






Disponete le lasagna nella teglia








Cospargete con i funghi...








... la fontina e la mozzarella...








... la besciamella e la panna (in abbondanza)...








Infine con il grana e il pecorino grattugiati.
Poi procedete di nuovo con le lasagne, i funghi, i formaggi, ecc..
In tutto farete 3 strati.







Finite con uno strato di lasagne che inonderete con la besciamella rimasta e il formaggio grattuggiato.
Infornate a 200 °C per 20/30 minuti






Ed ecco la lasagna pronta!








Consiglio
La lasagna, che sia fatta col ragù o in bianco, dopo la cottura ha bisogno di riposare per almeno una mezz'ora.

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