domenica 11 aprile 2010

Cornetti sfogliati di Luca Montersino

Erano mesi che avevo visto Luca Montersino fare questi cornetti in tv e finalmente ho avuto modo ed occasione di cucinarmeli per bene e condividerli in una ricca colazione con le mie nuove amiche e colleghe aspiranti chef...
In realtà è stata tutta una tecnica per farmi fare qualche complimento e una buona pubblicità, perchè sapevo bene che Luchino mio non mi avrebbe delusa!!! e neanche il mio spugnoso tamagochi, il mio lievito madre!! In effetti al corso di cucina sono diventata famosissima per questi cornetti e tutti aspettano la ricetta!! ECCOLA!! Sono sicura che Roberto si metterà nella sua cucina e se li farà pian pianino!^_-
Se il buongiorno si vede dal mattino, consiglio vivamente a tutti di provare almeno una volta a cimentarsi nell'impresa.
Come ho accennato, io ho utilizzato il lievito Madre, ma la ricetta originale prevede l'uso del lievito di birra. Il procedimento è lo stesso, ma cambiano sicurametne i tempi di lievitazione. Il risultato del lievito madre, naturalmente, è insuperabile ed indescrivibile!!!

INGREDIENTI:
Per il lievitino
 - 225 gr di acqua
- 500 gr di farina
- 70 gr di lievito di birra o 500 gr di lievito madre

per l'impasto
- 300 gr di zucchero semolato
-150 gr di burro
- 450 gr di uova intere
- 300 gr di latte fresco intero
- 30 gr di sale
- 40gr di miele
- 1 Kg di farina manitoba
- aromi

per sfogliare
- 750 gr di burro

per la finitura
- tuorli d'uovo e panna in egual dose

Preparazione
Per prima cosa dovrete preparare il lievitino. A tal proposito c'è molto da dire. Spieghiamo prima che cos'è, tanto per cominciare!
E' un impasto che si ottiene con farina, acqua e lievito e che serve a far rivitalizzare il lievito per sfruttarne al massimo le capacità nella ricetta. Luca Montersino ha usato il lievito di birra e, immergendo la palla ottenuta in un recipiente ripieno d'acqua tiepida, la palla dopo una mezzoretta (e neanche), cominciando a lievitare e quindi a produrre anidride carbonica, è riaffiorata galleggiando. A quel punto il lievitino  deve essere strizzato ed unito agli altri ingredienti per completare la ricetta.
Io ho provato a fare la stessa cosa col lievito madre, ma!!! quando, dopo più di trenta minuti, non è successo niente, o quasi, ho desistito e sono andata avanti lo stesso con ottimi risultati. Alla fine fare il lievitino diventa un'opzione, una possibilità. Quindi... a voi la scelta!
L'impastatrice, secondo me, è quasi indispensabile per questa ricetta, perchè l'impasto tende ad appiccicare e deve essere lavorato energicamente.
Procedete impastando prima la farina, lo zucchero  e il miele, aiutandovi versando pian pianino il latte. Aggiungete poi le uova, uno alla volta e non procedete oltre, fino a quando l'uovo versato non sarà stata completamente inglobato ed amalgamato. A questo punto potrete aggiungere gli aromi, la vaniglia, della buccia di limone grattugiata o altro a piacere. Introducete anche il lievitino, mi raccomando!!! ben strizzato!!! Quando l'impasto sarà bello liscio ed elastico, potrete aggiungere anche il burro, poco per volta e infine il sale. L'impasto ottenuto dovrà riposare in frigo, completamente avvolto in pellicola trasparente per almeno un'ora. Dopo questo riposo, potrete finalmente passare alla sfogliatura. Dovrete inglobare il burro e procedere a fare tre pieghe da tre. Se non siete pratici e quest'ultima frase vi sembra solo uno scioglilingua, date un'okkiata  alla ricetta della pasta sfoglia per avere delucidazioni.
Una volta fatta la sfogliatura e, solo quando la pasta avrà riposato per bene, fate ancora una volta affidamento a tutte le capacità mattarellanti dentro di voi e, aiutandovi con la farina, stendete la pasta mantenendovi il più possibile regolare. Formate un rettangolo abbastanza spesso di spessore e ottenetevi dei triangoli. Adesso dovrete stringere con la mano sinistra la base del triangolo e con la destra afferrerete la punta e, tirando, otterrete un triangolo più sottile di spessore.


Arrotolate i triangoli per ottenere i cornetti: partite dalla base e spingete verso la punta. Ottenuti i cornetti disponeteli in una placca da forno rivestita con carta da forno. Coprite per bene con la pellicola e lasciate lievitare. Se usate il lievito madre, io consiglio come cella di lievitazione il forno spento, magari con la luce accesa. Se preferite, potete anche congelare i cornetti ottenuti prima di farli lievitare, avendo cura di scongelarli e lasciarli lievitare la notte prima dell'utilizzo.


E' bellissimo passare la giornata a confezionare cornetti, ma ancora meglio è lasciarli lievitare tutta la notte ed infornarli al mattino per fare una colazione indimenticabile!
Prima di infornarli Luca Montersino li spennela con panna e tuorlo d'uovo. Io ho saltato questo passaggio, ma nessuno se n'è lamentato!!
Ancora qualche appunto: con questa dose ne vengono circa 50, dipende dalla grandezza che darete. Vista la laboriosità, sicuramente conviene fare delle grandi dosi e passare poi a congelare i cornetti. Io ho congelato anche l'impasto sfogliato ed è andato tutto bene!!!

Infornate a 190 °C per 20 minuti circa. Da pappare rigorosamente appena sfornati!




venerdì 2 aprile 2010

Angel Food Cake

Nella ricerca di una nuova ricetta per riciclare gli albumi (sembra che sia diventato il mio hobby!!!), mi sono imbattuta in questa simpaticissima torta. Quando la mangerete sentirete proprio che è una torta americana: assomiglia moltissimo ai marshmallows!
E' una torta... spiritosa! infatti dopo la cottura, deve essere capovolta, appoggiando il centro di uno stampo da ciambella su una tazza... Mentre mi occupavo di queste strane faccende, mi sentivo una pazza! però queste tecniche americane funzionano alla perfezione! provare per credere!
Oltretutto è una torta praticamente priva di grassi: non ha burro nè altri latticini e, visto che prevede pochissima farina, io credo che potrebbe essere con facilità sostituita con farina di riso o di cocco per i celiaci.
Avviso! Ricetta scopiazzata da Cookaround!

INGREDIENTI:

- 11/12 albumi
- 350 gr di zucchero
- 150 gr di farina
- mezza bustina di lievito per dolci
- aromi (vaniglia/limone)
- un pizzico di sale

Preparazione
La preparazione è molto semplice! montate gli albumi con un pizzico di sale, molto bene, ed aggiungete lo zucchero pian pianino.
Settacciate la farina e il lievito ed aggiungetela delicatamente agli albumi montati, facendo attenzione a non smontarli, compiendo gesti dal basso verso l'alto.
Mettete il composto ottenuto in uno stampo per ciambella. E qui la prima stranezza: non imburrate lo stampo come sicuramente siete abituati a fare. Lo so che avrete un po' di timore, ma vi assicuro che la torta non si attaccherà e verrà via facilmente. Infornate in forno preriscaldato a 180 °C per una quarantina di minuti  e quando il vostro dolce sarà pronto, vi toccherà la seconda stranezza che vedete nella foto: capovolgete lo stampo poggiando il centro su una tazza e lasciate che raffreddi. Evidentemente questo processo serve a non far accumulare umidità sul fondo con conseguente abbassamento della torta... o almeno così ho dedotto.

Questo angel food è veramente curioso, anche come sapore e consistenza. Io credo che si presterebbe moltissimo ad arricchimenti vari, come per esempio l'aggiunta di gocce di cioccolata o, come dicevo prima, usare la farina di cocco al posto della 00.
Sbizzaritevi e provate, perchè ne vale la pena.

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