venerdì 13 aprile 2012

Muffin ai broccoli....o alberelli?!

Mi sono sempre chiesta perchè spesso i broccoli vengano così tanto demonizzati... Poverelli, solo perchè sono puzzolenti non si meritano questa emarginazione!
A me piacciono e parecchio,forse perchè sono una delle poche al mondo a cui il caratteristico odore (puzza) non disturba.
E così, mi sono inventata questi muffin ai broccoli ( o alberelli? ) per inculcare lo stesso amore nella mia piccola Minimangionissima.
Dovete sapere che la piccolina è...un po' rotondetta. Non ha ancora 4 anni ma già son costretta a tenerla a stecchetto...povera cucciola, lei che ha ereditato la corporatura di... Mio marito naturalmente, e anche il SUO appettito e la SUA golosità.
A parte gli scherzi ci tengo a precisare che ha avuto sempre un'alimentazione ben bilanciata ed è sempre stata seguita a dovere... Mi prendo questo merito va!
Fatto sta che costituzionalmente tende ad incicciottirsi e quindi la devo solitamente privare di tutto quello che di più solitamente i bimbi mangiano. E lei, gioia del mio cuore, che già capisce il dolore della privazione dietetica, come un soldatino ubbidisce alla sua mamma.
Certo, ci sono stati episodi in cui la troppa restrizione l'ha portata a gesti insospettabili, del tipo 'mi rubo un panino e me lo mangio sotto al letto così mamma non mi vede...'
E allora, per evitare di instillare un pericoloso meccanismo di alimentazione = senso di colpa, ogni tanto, consci della sua tenera età le concediamo piccoli sfizi perlomeno homemade.
Ritornando ai broccoli, cercavo un modo sfizioso per farglieli mangiare e così ho trovato una ricetta base per muffin salati sul web e ci ho aggiunto tanti buoni e puzzolenti broccoli. Poi ho preso lo stampo da minibabà e alla fine sono usciti fuori questi alberelli.
Io e Mago Pancione ce li siamo calati in un sol boccone tanto erano buoni, ma Minimangionissima ne ha spiluccato un po' uno, si è mangiata tutta la crosta e poi ha sentenziato: 'sono verdi. Non ho fame'
Amore della mamma...che te possino...ehm... Non fa niente, non fa niente...mangia un po' di frutta che è meglio!
Riguardo gli ingredienti, non ho messo salumi per farli più dietetici possibili, ma un po' di salame ci starebbe benissimo!

ingredienti
Per 12 grandi muffin

- 250 gr farina 00
- 200 ml latte
- 1 chicchiaino di sale
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 50 ml di olio extravergine di oliva
- 2 uova
- 500 gr di broccoli lessati
- 50 gr di grana padano
- 100 gr di mozzarella o altro formaggio
- semi di girasole quanto basta per guarnire


Preparazione



Come per la classica preparazione dei muffins, dividere gli ingredienti liquidi da quelli secchi. Quindi, preparare una ciotola con farina, sale, bds, grana e mozzarella e una caraffa dove avremo mischiato le uova, il latte e l'olio. Versare i liquidi nella ciotola, aggiungere i broccoli tagliati grossolanamente e girare velocemente col cucchiaio. Ricordo che quando si fanno i muffin è essenziale lavorare pochissimo l'impasto: più grumi ci sono e meglio è. Se l'impasto viene lavorato troppo, il muffin risulterà colloso e non morbido.



Mettere negli stampi, cospargere di semi di girasole o altro, tipo semi di zucca, pinoli..., ed infornare a 200º per una decina di minuti.
Indispensabile come sempre la prova stecchino per essere sicuri dell'avvenuta cottura.

martedì 10 aprile 2012

Le patate viola e gli gnocchi

Mentre scrivo questo post mi sto preparando ad una Pasqua tutta napoletana. Diciamo che quest'anno siamo un po' alle prese con gli acciakki dei vekkietti di famiglia... E se non li vogliamo uccidere del tutto col tortano, mi sa mi sa, che dovremo contenerci a tavola.
Non che ci faccia male, a noi famiglia Mangionissimi, con la Minimangionissima a dieta a 4 anni, Mago Pancione che sta a limiti imposti anzitempo e con sacrificio da Dukan, ed io, regina del focolare, che tra un po' peso come quand'ero incinta di 5 mesi...grrrrrrr
L'unico normale sembra il Minimostro...e certo, quello ancora c'ha 10 mesi e mangia pappette...ancora non è stato influenzato a suon di ragù, esperimenti di mamma che vuole a tutti i costi riprodurre la pasticceria di Montersino in casa, la scoperta di blog sempre più gustosi, ecc
Il suo vergine palato per ora si accontenta di omogeneizzati e brodino...ma, vista la famiglia, buongustai (abbuffini) da generazioni, è predestinato ad un po' di ciccetta anche lui.
Dopo Pasqua, règime Dukan jusq'à la mort, e nel frattempo rimembriamo gli antichi bagordi con questi gnocchetti belli burrosi come piacciono a noi.

Molto stranamente ho trovato al super sottocasa queste belle patate viola, o vitellotte o blu, come le chiamano i francesi. Le ho prese subito perchè mi hanno sempre incuriosita, nonostante il prezzo poco invitante...
Alla fine sono patate come altre, però quel colorino lì, rende chic e fashion anche un semplice gnocco al burro e salvia. Insomma, molto scenografiche ma pur sempre patate!
Io e gli gnocchi solitamente non andiamo molto d'accordo, come io e le meringhe, ma questa è un'altra storia.
Di solito mi si sciolgono in cottura ed avevo il terrore che mi succedesse anche stavolta, con l'aggravante di dover buttar via 500 gr di patate chic!!!!
Ma seguendo la ricetta di La cuoca pasticciona, mi son venuti PERFETTI!!! La mia unica variazione, o più che altro aggiunta, è stato un po' di pecorino nell'impasto.

Ingredienti
per 3/4 persone

- 500 gr di patate viola
- 125 gr di farina
- 1 uovo
- 50 gr di pecorino romano grattugiato
- sale
- pepe

Preparazione



Bollite le patate in abbondante acqua salata fino a cottura. Poi schiacciatele con lo schiacciapatate quando sono ancora bollenti. Vi ricordo che non c'è bisogno di sbucciarle, poichè la buccia rimane dentro lo schiacciapatate...
Fate una fontana sul piano di lavoro con le patate schiacciate e il pecorino romano. Al centro mettete l'uovo, il sale e il pepe e, un po' defilata, la farina, che dovrà essere amalgamata all'impasto pian pianino per essere sicuri che serva tutta.
Con questa ricetta io non ho dovuto né aggiungerla, né toglierla.




Formate una bella palla liscia e poi, ricavatene dei cordoni che taglierete per avere gli gnocchi.
Io ero di superfretta e li ho lasciati nature, ma si possono arrontondare uno per uno e formare le chicche, oppure passare sul dorso di una forchetta per creare delle righe che accolgano meglio il condimento, o ancora incavarli col dito come una sorta di orecchietta.



A mano a mano che li preparate, infarinateli tanto tanto e metteteli ben distribuiti, in un solo strato, in modo che non si appiccichino tra loro, su un vassoio infarinato.



Cuoceteli in acqua bollente e salata e tirateli via man mano che vengono a galla. Io li ho conditi semplicemente col burro aromatizzato alla salvia e abbondante grana. Ho pensato che un condimento trasparente era più adatto per non coprire il caratteristico colore viola.
E buon appettito!

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