mercoledì 23 settembre 2009

Torta allo yogurt al limone

 La ricetta l'ho scovata su cookaround!!!
Si tratta di una torta molto simile a quella che vendono al supermercato quasi pronta all'uso... insomma, quella con le polverine a cui aggiungere solo lo yogurt!
beh, è così semplice che è un vero peccato privarsi del gusto di farla accontentandosi della roba già pronta.
Per decorarla ho fatto una semplice gelatina, ma poi, ci sono arrivata troppo tardi, ho pensato che si poteva fare una gelatina al limoncello! Se provate, fatemi sapere!

INGREDIENTI:

per la base
- 200 gr di biscotti tipo Oro Saiwa
- 100 gr di burro

per la farcitura
- 12 gr di gelatina in fogli
- 3 vasetti di yogurt al limone
- 400 ml di panna fresca
- 4 cucchiai di zucchero a velo vanigliato

Per la copertura
- gelatina
- zucchero a velo
- colorante giallo

Preparazione

Tritare al mixer i biscotti ed aggiungere il burro precedentemente fuso.







Foderare uno stampo con carta forno. Sarebbe meglio utlizzare uno stampo a cerchio apribile.
Distribuire il composto di biscotti e burro col cucchiaio, appiattendo per bene, muovendosi dal centro verso i bordi.





Preparare la gelatina secondo le istruzioni riportate sulla confezione.







A questo punto, molto semplicemente, montate per bene lo yogurt, la panna e lo zucchero. Aggiungete infine la gelatina.







Versate il composto di yogurt sulla base di biscotti e riponete in frigo per almeno 3 ore. Io ho preferito preparare tutto dalla sera prima.






Quando al torta è fredda preparate una gelatina che colorerete di giallo e a cui aggiungerete zucchero a velo a piacere.







Versate la gelatina sopra la torta e riponete di nuovo in frigo.








Dopo un paio d'ore, la torta sarà pronta da mangiare.








CONSIGLIO
A me queste torte, mi piacciono belle alte e vaporose: uso smepre uno stampo piccolo ma alto!

domenica 5 luglio 2009

Brioches

Già una volta avevo provato a fare le brioches, sperando sempre che venissero come quelle che mi mangiavo a Messina con la granita... BUONEEEE!!!
Però ero rimasta un po' delusa dalla ricetta.
Adesso ne ho provata un'altra, che poi sarebbe quella stampata sul pacco di farina Manitoba, ingrediente indispensabile per la riuscita delle brioches.
Diciamo che vengono un po' meglio, però...le brioches calde del Tedesco....ah!

INGREDIENTI:
per circa 20 brioches

- 500 gr di farina Manitoba
- 1 cubetto di lievito di birra fresco
- 190 ml di acqua tiepida
- 80 gr di zucchero + 2 cucchiai
- 100 gr di burro sciolto
- 2 tuorli
- un albume
- vanillina
- un cucchiaino di sale

PREPARAZIONE:

Prima di tutto bisogna impastare 300 gr di farina con 150 ml di acqua e il cubetto di lievito.
Appena ottenuto un panetto omogeneo e liscio, lasciatelo lievitare in una ciotola coperta dalla pellicola per circa 40 minuti.





Poi preparate un secondo impasto con la farina rimanente, lo zucchero, 2 tuorli d' uovo (conservate un albume)!!!!, il burro sciolto, il sale, la vanillina e circa 40 ml di acqua tiepida.






Unite il primo impasto ormai lievitato al secondo.








Fate lievitare per 10 minuti in un recipiente sempre coperto dalla pellicola, magari ponendo il tutto nel forno spento.







A questo punto bisogna preparare le brioches pesando piccole palline di impasto. Io ho voluto dar la forma tradizionale, provvista di 'cappoccia', quindi ho diviso l'impasto in palline da 40 gr circa e ho fatto in modo che per ognuna di esse ce ne fosse una da 20 gr. Ne sono uscite fuori circa 20 da 40 gr e 20 da 20 gr.
Formate quindi le brioches ponendole su teglie foderate di carta forno. Ponetele ad una certa distanza l'una dall'altra, poichè dovranno lievitare ulteriormente per un'ora e mezza in forno spento.

Sbattete l'albume messo da parte con due cucchiai di zucchero e spennellate le brioches abbondantemente prima di infornarle. Passate il pennello con delicatezza, poichè appena le toccate sembra che sgonfino!





Infornate a 180 °C per circa 10 minuti e comunque fino a quando si saranno ben scurite in superficie.







Ed ecco la granita di caffè arricchita da panna montata con lo zucchero a velo e le brioches che devono essere rigorosamente calde!!!
Nostalgia messinese!!!

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